Sinner si diverte sulla neve. E le sconfitte di Zverev e Alcaraz rinsaldano il n.1

Sinner scia a Sesto, Zverev e Alcaraz incespicano a Rio e Doha. Sono sempre più alte le possibilità di restare al numero uno fino al termine del periodo di squalifica

Di Francesco De Salvin
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Jannik Sinner - Australian Open 2025 (X @AustralianOpen)

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Chiusa una volta per tutte la questione del caso Clostebol grazie all’accordo con la WADA per tre mesi di squalifica, Jannik Sinner – così come testimoniato da alcuni scatti postati sulla piattaforma social X – si gode qualche piccolo di relax sulla neve del Trentino Alto Adige. Il numero uno del mondo, infatti, sta provando a ricaricare le batterie dopo un periodo decisamente duro (soprattutto dal punto di vista mentale) e in vista degli impegni che lo attenderanno al suo rientro nel circuito (l’azzurro potrà tornare a giocare sulla terra battuta degli Internazionali di Roma e poi su quella del Roland Garros).

Sinner, dunque, ricarica le batterie dal punto di vista mentale e intanto viene confortato dal rendimento dei rivali. Già, perché la settimana tennistica in corso, ci sta raccontando di un Carlos Alcaraz che non riesce a dare continuità ai suoi risultati e di un Alexander Zverev eliminato mestamente in quel di Rio (dal numero 86 ATP Francisco Comesana). Tradotto in soldoni, con i due diretti rivali in crisi di risultati, Jannik è consapevole che ci sono ottime possibilità di mantenere la posizione di testa del ranking ATP fino al suo rientro (il prossimo 5 maggio).

Sia l’atleta iberico che il tennista teutonico, infatti, necessiterebbero di un cammino pressoché superlativo – fatto di vittorie su vittorie – per riuscire a scalzare il campione altoatesino. Alla prima occasione, però, e con 500 punti in palio, hanno entrambi fallito il primo tentativo di avvicinamento. E se Alcaraz ha salutato anzitempo l’Open del Qatar subendo una (meritatissima) sconfitta da un ottimo Lehecka, il crollo di Zverev (che adesso è finito a ben 3.915 lunghezze dall’azzurro) sulla terra battuta di Rio appare preoccupante.

Non per Sinner, ovviamente. Come accennato qualche riga più su, infatti, Jannik continua a godersi qualche giorno di vacanza e un primato nel ranking che, ad oggi, appare quasi al sicuro.

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