[1] J.Pegula b. [5] M. Kessler 7-5 6-2
Partita strana e di basso livello la finale dellâATX Open di Austin, che ha visto affrontarsi le due statunitensi Pegula e Kessler, con la prima che ha trionfato grazie allâesperienza e alla maggiore capacitĂ di adattarsi alle condizioni di forte vento che hanno caratterizzato lo svolgersi di tutta la partita. Con la vittoria ad Austin la numero 4 del mondo ottiene il secondo titolo in carriera in terra americana, dopo quello vinto a Washington nel 2019, il primo del 2025 e il settimo complessivo in carriera.
Primo set: tanto vento e livello basso, Pegula la spunta grazie a risposta e esperienza
Nessuna delle due è una grande servitrice, entrambe preferiscono scambi lunghi da fondo, ma le doti in risposta di Pegula e le forti raffiche di vento che si abbattono sulla capitale texana lasciano intendere che non sarà un match facile per Kessler. Infatti la venticinquenne statunitense cede subito il servizio, salvo recuperare immediatamente il break subito sfruttando un ritmo molto alto negli scambi da fondo.
Ritmo che tiene anche nei game successivi, con piĂš di qualche brivido al servizio ma sfruttando bene gli errori non forzati dellâavversaria che si fa affossare e perde senza nemmeno accorgersene quattro game di fila, ritrovandosi sotto 4-2. Poi Kessler riesce a ricomporsi prima che il danno sia troppo grande e, semplicemente giocando come aveva fatto nei primi due game, pareggia i conti e, tenendo il servizio, si porta sul 5-4. Nei game successivi lâesperienza della statunitense con origini sudcoreane viene fuori e Pegula si aggiudica il primo set col punteggio di 7-5.
Secondo set: Kessler sparisce dalla partita e Pegula ne approfitta
Il secondo set inizia sulla falsa riga del primo: doppio fallo di Pegula e break in apertura per Kessler, che Jess recupera immediatamente. Nei due game successivi la n. 4 WTA mostra i denti e alcuni sprazzi delle sue reali qualitĂ e si porta in vantaggio per 3-1. Le due poi mantengono i rispettivi turni di battuta fino allâottavo game, dove Pegula ottiene il break e la vittoria finale del settimo titolo WTA in carriera: 7-5 6-2 in poco meno di unâora e mezza.
(di Niccolò Moretti)