Tim Henman: “Più facile che arrivi in finale Alcaraz rispetto a Sinner” [ESCLUSIVA]

Di Luca De Gaspari
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PARIS, FRANCE - JUNE 9: Tim Henman comments for Eurosport the men's final on day 15 of the 2024 French Open, Roland-Garros 2024, Grand Slam tennis tournament at Roland Garros stadium on June 9, 2024 in Paris, France. (Photo by Jean Catuffe/Getty Images)

L’ultimo vero campione del serve&volley così ci siamo rivolti a Tim Henman, semifinalista al Roland Garros ventuno anni fa e oggi commentatore per Eurosport e Discovery+ che trasmetteranno per il ventunesimo anno consecutivo il Roland Garros in esclusiva per l’Italia dal 25 maggio all’8 giugno.

UBITENNIS: Tim, arriviamo a questo Roland Garros con ancora negli occhi la finale di Roma tra Alcaraz e Sinner, pensi che si ripeterà di nuovo sullo Chatrier l’8 giugno?

Beh mi ha sorpreso molto il livello di Sinner a Roma, l’ho visto allenarsi lì, e considerato che è stato fuori tre mesi arrivare in finale è stato un grande risultato ma sulla lunga distanza non è detto che riesca a ripetersi con così pochi match nelle gambe perché il 3 su 5 è un’altra cosa. Su Alcaraz invece ho pochi dubbi che arriverà in fondo

UBITENNIS: Per quanto riguarda invece il tabellone femminile Iga Swiatek è stata la padrona di Parigi negli ultimi anni, ma quest’anno sembra molto più in difficoltà anche sull’amata terra battuta. Pensi che l’aria dello Chatrier la riporterà ai livelli a cui ci aveva abituati?

Beh sì, lei su quel campo è fortissima ma in questo momento non ha fiducia nel suo gioco e questo non si recupera in poco tempo. In questo momento Sabalenka è avanti a tutte le altre anche sulla terra secondo me. Chi vorrà vincere dovrà passare da lei inevitabilmente

UBITENNIS: Tim, tu 21 anni fa sei stato l’ultimo attaccante vero ad arrivare in fondo al Roland Garros: dopo quella fantastica stagione 2004 il tennis è diventato solo per fondocampisti nel giro di pochissimo tempo. Ci manchi!

Beh grazie! Si è vero se paragoniamo il tennis di quando ho incontrato Roger a Wimbledon nel 2001, o anche quando ha vinto il primo Slam nel 2003 con quello che ha vinto l’ultimo Wimbledon sembrano due sport diversi.

Oggi il gioco di volo non si insegna quasi più, le superfici non sono abbastanza varie e le corde più che le racchette stesse sono cambiate in maniera nettissima. Vorrei anch’io rivedere un po’ di varietà nelle condizioni di gioco che porterebbe a varietà anche nel gioco stesso

Ubitennis: Grazie Tim, non vediamo l’ora di ascoltare le tue analisi su Eurosport e Discovery+ direttamente da Parigi!

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