US Open, Rublev tende la mano a Medvedev: “Se ha bisogno d’aiuto, può contare su di me”

Andrey ha parlato della situazione dell'amico e connazionale Daniil Medvedev: "È un ragazzo molto simpatico e super divertente. Solo lui sa cosa sta accadendo"

Di Pietro Sanò
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
© Peter Staples/ATP Tour
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Il bilancio Slam di Daniil Medvedev, nel 2025, è stato tremendamente negativo. Il russo ha raggiunto il secondo turno soltanto al primo appuntamento dell’anno, in Australia, per poi abbandonare mestamente all’esordio il Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows. Oltre alla sconfitta con Bonzi, il russo si è reso protagonista di un episodio clamoroso che ha trasformato il Louis Armstrong in una bolgia incontenibile per più di 10 minuti. Insomma, quello che sta attraversando Medvedev è tutt’altro che un periodo sereno e mite, e chi meglio di Andrey Rublev può comprendere appieno tali dinamiche.

L’amico e connazionale di Daniil, ha parlato a Tennis.com della turbolenta situazione nella quale si trova impelagato l’ex numero uno del mondo: “Non sono proprio il miglior esempio di chi può dire qualcosa su qualcuno, perché anche il modo in cui mi comporto spesso non è un buon esempio – ha dichiarato Rublev – Come posso giudicare qualcuno visto che mi capita di comportarmi allo stesso modo? E come posso giudicare qualcuno che è stato numero uno al mondo e Campione Slam?

Anche Andrey, nell’ultimo biennio, è entrato in uno spiacevole loop di negatività che non ha soltanto riguardato i risultati. Il russo ha lavorato molto per migliorare il suo atteggiamento, e per evadere dai famigerati scatti d’ira che lo hanno condizionato per parecchio tempo: “Sto cercando di cambiare, ma non perché voglio cambiare il mio comportamento, voglio essere felice e godermi la vita. Non lo faccio perché voglio comportarmi bene, o male, o altro… Voglio solo sentirmi bene con me stesso e godermi ogni giorno. Ecco perché sto cercando di cambiare”.

Il numero 15 del mondo ha dichiarato apertamente di voler dare una mano all’amico Medvedev: “Se vuole cambiare e ha bisogno di aiuto, può sempre contare su di me, e ha molti altri amici. Ha una famiglia che lo aiuterà. Questa è la sua vita e queste sono le decisioni che deve prendere. È un ragazzo molto simpatico e super divertente. Il resto è suo. Solo lui sa costa sta succedendo”.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment