Coppa Davis: incredibile a Sydney! Collignon strepitoso, il Belgio batte l’Australia 3-2

Battuto Vukic in tre set senza esclusione di colpi. Il n.2 belga completa l’eliminazione inaspettata dell’Australia e regala al suo Paese una storica qualificazione a Bologna

Di Jenny Rosmini
6 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Collignon/Bergs_Coppa Davis 2025 (Foto Getty images for ITF)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Clamoroso a Sydney: l’Australia, storica dominatrice della Coppa Davis con 28 titoli in bacheca e seconda più vincente di sempre nella competizione, è stata eliminata dal Belgio che conquista così un posto nelle Final 8 di Bologna. Dopo l’iniziale shock dei due singolari persi nella prima giornata, gli uomini di Lleyton Hewitt erano riusciti a rimettere in piedi la sfida con il successo in doppio di Hijikata e Thompson e con la vittoria di de Minaur su Bergs. Ma nel match decisivo Aleksandar Vukic si è dovuto arrendere a un Raphael Collignon in versione eroica, capace di firmare l’impresa che condanna gli “aussies” all’uscita di scena e proietta il Belgio tra le migliori otto nazioni del mondo.

[AUS] R. Hijikata/J. Thompson b. [BEL] S. Gille/J. Vliegen 6-7(7) 6-3 6-4

Nel match di doppio, che ha riaperto le speranze australiane prima della sfida tra De Minaur e Bergs, la coppia composta da Rinky Hijikata e Jordan Thompson ha firmato una vittoria in rimonta contro i belgi Sander Gille e Joran Vliegen. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break 7-6(7), gli australiani hanno alzato il livello alla distanza, trovando maggiore incisività al servizio e più aggressività nelle fasi cruciali. Il duo oceanico ha così ribaltato l’inerzia dell’incontro, imponendosi con i parziali di 6-3 6-4 e accorciando le distanze nella serie, riportando l’Australia sul 1-2.

[AUS] A. de Minaur b. [BEL] Z. Bergs 6-2 7-5

Il match si apre con grande intensità, ma l’equilibrio del primo set si spezza già nel quarto gioco, quando Bergs perde il servizio al termine di un game molto combattuto: de Minaur sale 3-1 e da lì controlla senza affanni. Con game rapidi e solidità al servizio, l’australiano riesce a strappare nuovamente la battuta al belga alla prima occasione utile, chiudendo il parziale 6-2. Nel secondo set l’inerzia sembra cambiare: Bergs alza il ritmo e nel settimo gioco si procura due palle break, trasformando la seconda grazie a un tennis propositivo e aggressivo. Tuttavia, l’immediato contro-break riporta il punteggio in equilibrio sul 4-4. Il belga continua a spingere in risposta, ottiene un nuovo break dopo uno scambio di altissima intensità e va a servire per il set, ma ancora una volta non riesce a difendere il turno di battuta e de Minaur riaggancia sul 5-5.

Il numero 8 del mondo rischia di nuovo nel gioco successivo, quando Bergs ha due chance per tornare avanti, ma questa volta l’australiano si salva e si porta 6-5. Nel dodicesimo game è il belga a cedere sotto pressione: una serie di errori concede due match point all’Australia, e de Minaur sfrutta il secondo, chiudendo 6-2 7-5 in un’ora e mezza. Con questa vittoria l’Australia riequilibra il tie sul 2-2, e de Minaur si prende la rivincita immediata dopo la sorprendente sconfitta subita contro Raphael Collignon.

[BEL] R. Collignon b. [AUS] A. Vukic 6-7(5) 6-2 6-3

Match adrenalinico, dove entrambi i giocatori hanno espresso un livello altissimo di gioco e uno spirito altamente combattivo. Il primo set si apre con un break per parte, poi il gioco scorre rapido ed equilibrato, con entrambi solidi al servizio e Collignon particolarmente incisivo nei propri turni. La tensione sale nel decimo game, quando il belga si procura due set point ma non riesce a concretizzare. Sul 5-5 è Vukic ad avere un’occasione di break, sprecata con un dritto facile in avanzamento che finisce in corridoio. La frazione si decide così al tie-break, costellato da sorpassi e controsorpassi: a spuntarla è l’australiano, che si impone 7-6, facendo esplodere la Ken Rosewall Arena.

Nel secondo set Collignon conferma le sue qualità di lottatore: parte subito forte, strappa il servizio all’australiano nel game inaugurale e consolida il vantaggio portandosi 2-0. Nel quarto gioco dà spettacolo con difese ostinate e colpi di classe, salendo 3-1. Ormai lanciatissimo, ottiene un altro break a zero con una sequenza di vincenti da antologia che lo spinge sul 5-2. Vukic, invece, cala vistosamente, meno reattivo e incapace di contrastare l’intensità del belga. Con il decimo ace, Collignon chiude il set 6-2, in una prestazione che il telecronista sintetizza con un’esclamazione eloquente: “Togli quella maschera e confessa al mondo chi sei!”.

Il terzo set si apre con lo stesso ritmo intenso dei precedenti. Collignon, in piena fiducia, annulla due palle break senza esitazioni e nel game successivo piazza un break a zero, volando 3-1 grazie al suo rovescio lungolinea, vera arma letale. Vukic prova a restare agganciato, ma il belga non concede spiragli e nel nono gioco piazza l’allungo decisivo: un secondo break che chiude i conti e gli consegna il match con il punteggio di 6-7(5) 6-2 6-3 in poco più di due ore di gioco.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment