Torino è una città che ha imparato a convivere con la magia. Magia nell’aria, sui campi in cemento del PalaAlpitour, nelle piazze illuminate e – da ieri sera – anche fra le stanze del Piano Nobile di Palazzo Saluzzo Paesana. Qui Xerjoff, Silver Sponsor delle Nitto ATP Finals, ha celebrato il connubio più intrigante della settimana: tennis e profumo. Nasce così Game, Scent & Match, un percorso sensoriale pensato per raccontare la propria storia nella competizione più prestigiosa dell’anno non con parole, ma con sensazioni, aromi, suggestioni e – sì – anche qualche sorpresa inaspettata.
L’evento era strutturato come un match fatto di set diversi, ciascuno con la sua atmosfera, il suo ritmo, la sua sorpresa. Cinque ambienti ispirati alle quattro fragranze che hanno accompagnato le ATP Finals nelle ultime edizioni, più la nuova creazione del 2025, svelata con la teatralità delle cose importanti ma senza mai prendersi troppo sul serio.
Ogni stanza era un mondo. E ogni mondo, un modo diverso di raccontare il tennis secondo Xerjoff: elegante sì, ma anche sensoriale, emotivo, tattile.
Ogni stanza rappresentava una fase diversa del rapporto tra Xerjoff e le Finals: dalle prime edizioni fino alla nuova fragranza 2025, svelata in conclusione. Non un percorso statico, ma una sequenza di “punti” da giocare, uno dopo l’altro, come in un match che si costruisce sul ritmo.
Si entra e ci si trova davanti a una scena che nessuno si aspettava: una vasca colma di palline da tennis. Ci si tuffa dentro, si cerca un oggetto nascosto, si ride, ci si muove. Un inizio che rompe il ghiaccio e – soprattutto – rompe le distanze. Qui il lusso è interattivo, non esposto.
Poi si passa a una stanza abitata da palloni gonfiati (che scritta così potrebbe dar adito ad interpretazione svariate: la nostra è aderente alla realtà dei momenti vissuti), sospesi, leggeri, mossi dalla musica. Gli ospiti attraversavano questo piccolo universo mobile come dentro una coreografia collettiva. Non si osserva: si partecipa.
Il cuore emotivo del percorso era la stanza di Torino 23: un ambiente raccolto, avvolto dal profumo simbolo della città. Al centro, un cilindro di specchi che moltiplicava le figure e le sensazioni. Un invito a riconoscersi nell’esperienza, a sentirsi parte di una storia condivisa.
La conclusione era un piccolo colpo di teatro. La stanza dedicata alla nuova fragranza 2025 custodiva al suo interno il Trofeo delle Nitto ATP Finals. Una presenza silenziosa, impeccabile, quasi scenografica, che ricordava a tutti il motivo per cui Torino in questi giorni è il centro del tennis mondiale.
Qui, l’eleganza diventava tangibile. E fotografabile, naturalmente. Il match point, quello vero.
Ogni stanza era accompagnata da un gin creato da Xerjoff per tradurre la fragranza in aroma liquido. Non un semplice drink, ma un’estensione del profumo. Si annusa, si beve, si collega. Senza spiegazioni tecniche: lo si capisce da sé.
Performance artistiche, ballerine, musica curata, luci morbide, food elegante: niente eccessi, solo atmosfera. Un evento costruito con misura e personalità. Xerjoff non ha raccontato il tennis.
Lo ha fatto sentire sulla pelle.
Game, Scent & Match è stato un percorso dove gli ospiti non erano spettatori ma parte del gioco.
Alle Finals, in campo, si lotta per vincere. Con Xerjoff, invece, ha vinto l’esperienza.
