Lorenzo Sonego, come già aveva fatto nella giornata di domenica 9 novembre, ha preso parte ad un evento presso lo stand di Valmora, sponsor di ‘Ubitennis.com’, all’InAlpi Arena di Torino. Il torinese, nel corso di questo appuntamento, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni. Ecco, dunque, le sue parole.
Sonego: “Chiunque vada in Coppa Davis darà il proprio contributo”
D: Negli ultimi due tornei hai battuto Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli, che sono presenti tra i convocati in Coppa Davis. Speri che il capitano ti integri? E in caso contrario andrai a fare il tifo per i tuoi compagni?
Lorenzo Sonego: “Adesso cerco di godermi queste Finals e seguire da vicino tutti gli italiani. Non c’è ancora niente di definitivo. Per me giocare la Coppa Davis è sempre qualcosa di unico e meraviglioso, giocare per l’Italia e sostenere la nazionale. Spero di riuscire a farne parte ma sono tranquillo perché abbiamo una squadra veramente forte, quindi chiunque vada in Davis darà il suo contributo. Ed è bello così. Sono convinto che se anche se non ci sarò io, i ragazzi riusciranno a dare il massimo e a dare il meglio. Fino all’ultimo io comunque cerco di tenermi pronto perché non si sa mai cosa potrebbe succedere”.
D: Il tuo amico Andrea Vavassori ieri ha vinto in doppio con Simone Bolelli. Gli hai detto qualcosa o lo andrai a vedere?
Lorenzo Sonego: “Io lo seguo sempre, sono sempre attento ai suoi risultati e cerco di sostenerlo. Quindi essendo qua, appena ho l’opportunità di vederlo, andrò a vederlo. La prima partita è sempre la più difficile contro i n° 1. Sono stati entrambi bravi, sono dei bravi ragazzi ed è proprio bello seguirli e vederli giocare insieme”.
D: Volevo chiedere due cose: pensi di fare come Berrettini che andò a Malaga a sostenere la squadra di Coppa Davis, oppure, dato che non sei nel team, preferisci non andare o hai altro da fare, oppure ti dispiace non essere stato convocato?
Lorenzo Soneto: “Non so ancora, cerco di tenermi pronto perché non si sa mai cosa può succedere”.
D: Continui ad allenarti?
Lorenzo Sonego: “Continuerò ad allenarmi per essere a disposizione nel caso ci fosse bisogno della squadra”.
D: Se non ti chiamano rimani comunque pronto, oppure inizi già a staccare per riposarti e prepararti per la nuova stagione?
Lorenzo Sonego: “Nel nostro sport una settimana di preparazione è importante, soprattutto a fine anno quando bisogna allenarsi e c’è poco tempo. Tutto quello che metti nell’allenamento serve poi per andare avanti nella stagione”.
D: Quando hai battuto Musetti, ci sono state delle battute? Vi siete detti qualcosa, siete amici, avete giocato il doppio insieme molte volte, poteva esserci una frase di scherzo?
Lorenzo Sonego: “No, in realtà no, ci siamo visti poco in quel torneo perché alloggiavamo in hotel diversi. Ci siamo visti solo per la partita, poi ci siamo salutati alla fine. Ho detto che mi dispiaceva perché non è mai facile giocare contro un amico e batterlo, soprattutto quando stava lottando per le finali”.
D: Quando andrete in Australia?
Lorenzo Sonego: “Penso di partire il primo gennaio”.
D: Ti trovi bene con Colangelo, va tutto bene? Ci sono novità per l’anno prossimo?
Lorenzo Sonego: “No, per ora non abbiamo ancora definito nulla per il prossimo anno. Finita la stagione, ci fermeremo a pensare e ne parleremo per decidere cosa fare”.
