[2] J. Sinner- [3] A. Zverev
Dopo la spettacolare vittoria di Alcaraz in rimonta contro Taylor Fritz le speranze di Jannik Sinner di terminare l’anno alla prima posizione del ranking si affievoliscono sempre di più, la posizione finale in questa stagione infatti non dipende più solo da lui, ma anche dalle prestazioni dello spagnolo nei prossimi match (in particolare quello di giovedì contro Musetti). L’unica cosa quindi che Sinner può fare è continuare a vincere sperando in un passo falso del rivale a distanza.
Ecco dunque che il suo prossimo avversario sarà Sasha Zverev che, come Sinner, ha vinto in due set il suo match di esordio contro Ben Shelton, mostrando una grande solidità al servizio e approfittando dei passaggi a vuoto dell’avversario. La partita di oggi sarà probabilmente anche quella che decreterà la testa del girone Bjorn Borg.
Momento di forma attuale
C’erano molti dubbi su che tipo di giocatore sarebbe stato Jannik Sinner post US Open. La batosta presa in finale lo aveva convinto a iniziare un percorso per cambiare il proprio gioco, anche a costo di perdere qualche partita.
Il nuovo Sinner si è però mostrato molto simile al vecchio, almeno nella sostanza, dalla finale dello US Open ha vinto 18 partite ATP (più il Six Kings Slam, che conta solo parzialmente, ma in cui ha offerto una dimostrazione di forza bruta ai danni di Alcaraz) e ne ha persa soltanto una, a Shanghai contro Griekspoor ma per ritiro a causa di forti crampi. Ecco quindi che contro le aspettative di tutti, forte anche dei passi falsi di Alcaraz, Jannik si è ritrovato nuovamente in testa alla classifica ATP in un momento di grandissima forma, come dimostrato dalle vittorie Back-to-back contro un altro giocatore in un periodo d’oro come Felix Auger-Aliasime. Nel frattempo Sinner ha effettivamente aggiunto qualche variazione al proprio gioco e sembra essere entrato in una fase ancora più matura della propria carriera, ma questo potremo affermarlo con certezza soltanto nella prossima stagione.
Il discorso è ben diverso per quanto riguarda Zverev. Il tedesco infatti negli ultimi mesi si è dimostrato campione di autosabotaggio, ritrovandosi a perdere match improbabili contro avversari improbabili, anche quando le condizioni erano le più favorevoli per una vittoria finale del torneo. Non vince un titolo da aprile (quando trionfò sulla terra di Monaco di Baviera), ma è pur vero che arriva al torneo da testa di serie numero 3 e nell’ultimo anno non ha mai fatto del tutto male, arrivando molto spesso nelle fasi finali dei tornei. Nelle ultime settimane sembra poi aver riacquistato convinzione nel proprio gioco, specialmente al servizio, disputando un grande torneo a Vienna (perso in finale) e fornendo una bella prestazione al 1000 di Parigi (si è arreso in semifinale anche a causa di problemi fisici).
Scontri diretti
La costante delle ultime due partite citate è una, entrambe sono state perse contro Jannik Sinner. Come anticipato, il secondo dei due incontri ravvicinati è stato condizionato dai problemi fisici del tedesco che hanno reso la partita difficilmente valutabile. L’incontro di Vienna invece è parso la partita-manifesto del rapporto Sinner-Zverev degli ultimi 24 mesi, il tedesco nel proprio migliore stato di forma non è stato in grado, pur giocando meglio, di avere la meglio su uno Jannik leggermente sottotono, dando l’idea di non essere davvero in grado di trovare la quadra per sconfiggere l’altoatesino.
Lo storico degli scontri diretti recita 5-4 per Sinner, un parziale che renderebbe l’idea di una rivalità combattuta, ma l’ultima vittoria di Zverev risale a più di due anni fa, US Open 2023, da allora due soli set vinti e quattro sconfitte, tra cui una finale Slam.
La superficie molto veloce sembra fatta appositamente per adattarsi alle caratteristiche di Jannik, ma Zverev nelle ultime settimane ha servito molto bene e questo potrebbe dare più di qualche pensiero a Sinner.
La partita sarà visibile in diretta in chiaro su Rai 2 a partire dalle 20:30 e sarà in diretta anche su Sky sport.
In streaming il match sarà disponibile in diretta su Rai Play, Sky Go, Now e TennisTV
