Serena Williams smentisce le voci di un suo rientro: “Non tornerò”

I dubbi sulla versione proposta da Serena però rimangono fondati. Perché una ex giocatrice dovrebbe prendersi la briga di una tale seccatura come quella dell'antidoping senza alcun apparente scopo?

Di Cipriano Colonna
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Serena Williams (Foto X @usopen)

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Oddio ragazzi, NON tornerò. Questo incendio mediatico è pazzesco“: con queste parole pubblicate sul proprio account X, Serena Williams mette a tacere – almeno parzialmente – le voci cominciate a circolare sempre più insistentemente circa un suo ritorno alle competizioni agonistiche. L’esplosione via social di tale vicenda ha visto come proprio Big Bang la reintroduzione della campionessa statunitense nella lista di atleti della racchetta che sono sottoposti alle procedure antidoping (qui l’intera ricostruzione del caso).

Insomma, stando a Serena sembrerebbe un caso montato senza vere fondamenta… ma allora a questo punto sorge spontaneo un quesito, come suggerisce il giornalista Ben Rothenberg. Se la 23 volte campionessa non avesse davvero alcuna intenzione di ritornare a prendere parte ad un torneo ufficiale del Tour, per quale motivo una ex giocatrice dovrebbe sottoporsi a delle seccature non di poco conto quali sono i testi antidoping e le informazioni giornaliere sulla propria località?

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