Alexander Zverev, n. 3 del mondo e principale riferimento del tennis tedesco, sarà presente nel tabellone dell’ATP 500 di Amburgo, in programma dal 16 al 23 maggio 2026. Questa partecipazione assume anche una valenza simbolica, trattandosi del torneo della sua città natale.
Zverev: “Giocare a casa è sempre speciale per me”
Il recentemente rinominato Bitpanda Hamburg Open è uno dei tornei storici del circuito ATP. La terra rossa del Rothenbaum continua ad attirare giocatori da tutto il mondo, offrendo loro fino a 500 punti validi per il ranking, un incentivo appetibile per chi è in cerca di avanzamenti in classifica. Uno tra questi è Zverev, testa di serie n.3, che da diversi anni presenzia all’evento, a partire dal suo debutto nel 2013.
“Sono molto contento di tornare al Bitpanda Hamburg Open 2026. Giocare a casa è sempre speciale per me, posso già sentire l’energia incredibile che gli spettatori di Amburgo portano a Rothenbaum ogni anno”, si è espresso Sascha riguardo alla conferma della sua partecipazione. A tale proposito, Enric Molina, direttore dell’Hamburg Open, ha dichiarato: “Alexander Zverev è la nostra stella locale e uno dei nomi più promettenti nel tennis mondiale. Il suo ritorno a Rothenbaum porterà una vibrante atmosfera e attirerà tifosi da tutta la Germania e oltre”.
Lo storico di Zverev ad Amburgo
Dopo l’esordio all’Hamburg Open del 2013 con una wild card, il tedesco ha conquistato il primo titolo a Rothenbaum nel 2023. Tuttavia, l’anno successivo, nel 2024, non è riuscito a riconfermarsi campione, perdendo in finale contro Arthur Fils. La scorsa edizione è stata, invece, più breve per il n.3 al mondo, fermatosi agli ottavi dopo l’incontro con Alexandre Muller. Zverev era arrivato in campo con febbre alta e una notte insonne, quindi nonostante abbia provato a contrastare la sua condizione fisica, l’avversario ha avuto la meglio in quasi tre ore di gioco.
La stagione 2025 è stata invece al di sotto delle aspettative per Sascha, che ha vinto un unico titolo all’ATP 500 di Monaco e ha raggiunto la finale dell’Australian Open, mancando però la possibilità di diventare n. 1 del mondo nei tre mesi di assenza di Jannik Sinner. Ci si aspetta, dunque, un Alexander Zverev pronto ad affrontare il prossimo calendario e ambire a un secondo titolo nel luogo che l’ha visto crescere, sfruttando questo torneo come fondamentale preparazione per l’ultimo grande evento sulla terra rossa: il Roland Garros.
(di Sabrina Giorgi)
