O di Obrigado/a
La lista dei tennisti che hanno deciso di ritirarsi nella stagione 2025 è ricca di nomi e storie importanti. Con la conclusione della stagione 2025, il mondo del tennis si prepara a salutare oltre 30 giocatori che hanno deciso di appendere la racchetta al chiodo. Richard Gasquet, Simona Halep, Caroline Garcia, Eugenie Bochard, Alizè Cornet, Fabio Fognini, Gregoire Barrere, Ricardas Berankis, Rohan Bopanna, Pedro Cachin, Salvatore Caruso, Marius Copil.
P di Padel
Cosa ci fa un ospite così indesiderato nell’alfabeto del tennis? Una mania che si sta diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra ex giocatori di altre discipline. Lo inseriamo, per apprezzare ancor di più il nostro amato Tennis!
Q di Quando si saranno visti cosa si saranno detti?
In Paradiso, Rino Tommasi ritrova Gianni Clerici ed è subito festa. Così si gioca in Paradiso, anzi no, così si insegna giornalismo oltre le nuvole. Rino Tommasi ci ha lasciato in questo 2025 e a lui dobbiamo tutti davvero tanto! A Dio!
R di Rune
Vince il premio dello sfigato dell’anno. Si rompe il tendine d’Achille sinistro durante la semifinale dell’ATP di Stoccolma contro Ugo Humbert. Davvero tanta sfortuna per il giovanissimo danese. Folle, ma quel pizzico di sano divertimento nel paddock tennistico.
S di Sinnerismo
Movimento filosofico nato nel secolo XXI. Afferma principalmente che il tennis gira intorno ad un solo essere umano. È la definizione che si legge sulla pagina Facebook del gruppo di fans che ne supporta la diffusione di questa nuova religione tennistica. Ode a Jannik, figlio d’Italia che nel suo talento ha costruito la più grande emozione mai vissuta in ambito tennistico. Il resto lo lasciamo ai numeri, agli Slam conquistati alla sua giovanissima età, alla voglia di continuare a dominare il mondo, partendo dalla possibilità di conquistare tutti e quattro i Grandi Slam. Grazie di esistere Jannik.
T di Tien Learner
Fresco vincitore delle Next Gen Finals, ma non solo. Tra le note positive di un tennis che cerca qualcuno che possa insidiare il binomio Alcaraz-Sinner. E allora spazio a Fonseca, Mensik, sperando in Tien. Chiedere a Medvedev per conferme sul valore del tennista statunitense. Welcome Tien!
U di uno
In cima alla classifica del ranking ATP ci finisce Carlos Alcaraz. Avvio di 2025 sottotono, accusato di essere incapace di trovare continuità. Mangia gli spinaci in finale al Roland Garros per annullare tre match point a Sinner per poi conquistare il titolo sulla terra rossa di Parigi. Jannik si rifà a Wimbledon e lo spagnolo ci rimane così tanto male da conquistare US Open e casella n. 1 del ranking fino a fine anno. 2026? Ripartirà senza Carlos Ferrero, coach salutato a dicembre 2025, e c’è da giurare che sarà un altro capitolo della saga Sinner-Alcaraz. In campo femminile gradino più alto occupato da Aryna Sabalenka. “Si può dare di più”, cantavano a Sanremo, e la regina del tennis femminile lo sa benissimo.
V di Valentin Vacherot
Intanto grazie perché spesso la “V” è avara di alternative. Qui non si hanno dubbi. Masters 1000 di Shanghai: lo vince un monegasco n. 204 nel ranking, battendo suo cugino Arturo. Potrebbe sembrare una storia inventata, invece, è la grande favola sportiva che dimostra che si possono superare i limiti credendoci. Servono anche condizioni astrali favorevoli, ma quando tutti va per il verso giusto, il risultato è straordinario. Vacherot chiude il 2025 da n. 31 del mondo: come nelle favole, anzi, meglio!
W di Wawrinka
Cosa spinge un campionissimo come lui a restare ancora in campo? La passione, il voler superare i limiti. Ma è sempre la scelta giusta? O c’è un momento per tutti per dire addio. Lampi di classe in ogni gara, per carità, ma anche tante sconfitte per Stan Wawrinka. Inossidabile, ma il 2026 sarà l’ultimo anno per lui, sperando con risultati un tantino differenti da quelli degli ultimi tornei disputati.
“X”
“X” è quel “mister” di cui si cerca per evitare che si finisca nella terribile noia del “vince o Sinner o Alcaraz”, che da tifosi italiani è bellissimo, da appassionati di tennis abituati ad avere a che fare con i “quattro tenori” è senza dubbio una necessità! Chi sarà il terzo incomodo?
Y di Yastremska
Yastremska ci dà l’opportunità di parlare di Ucraina, di Russia e di un conflitto che non conosce pace. Sui campi da tennis tutti il massimo per onorare la propria terra, la propria identità. Sperando che il 2026 sia l’anno della pace!
Z di zar in via di declino
Potesse tornare indietro, Daniil Medvedev ripercorrerebbe il momento in cui ha sbadigliato in faccia a Sinner. C’è stata la ribellione degli dei del tennis e ha finito per perdere i suoi poteri, entrando in un vicolo cieco che può portarlo alla perdita di stabilità mentale in campo. Peccato, ma il suo 2025 è assolutamente da dimenticare.
