Djokovic si separa dalla PTPA: “Preoccupato dalla trasparenza. Capitolo chiuso”

"Sono orgoglioso della visione che Vasek e io abbiamo condiviso quando abbiamo fondato la PTPA", ha ammesso Novak Djokovic

Di Fabio Barera
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Novak Djokovic - Shanghai 2025 (foto X @ATPTour_ES)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Novak Djokovic ha deciso di separarsi dalla PTPA e lo ha fatto sapere tramite una serie di post pubblicati tramite il proprio profilo ‘X’. Nole ha spiegato di non essere più allineato con i valori proposti dell’attuale direzione. Ma allo stesso tempo si dice orgoglioso di quanto condiviso con Vasek Pospisil – l’altro volto dell’associazione.

Novak Djokovic e Vasek Pospisil avevano fondato la PTPA nel lontano 2019, quindi ormai 7 anni fa, con l’intento di dare voce ai giocatori nel rapporto con il resto degli enti. Nel marzo 2025 l’associazione aveva intentato una causa nei confronti di ATP, WTA, ITF e ITIA, sostenendo come i tennisti fossero intrappolati in un sistema ingiusto. E già Nole si era mostrato piuttosto perplesso circa il contenuto di tale contenzioso. Non solo, perché qualche mese più tardi questa azione è stata rilanciata e firmata da diversi esponenti dei circuiti maschile e femminile, nessuno dei quali, comunque, top player. Ecco, dunque, la sua nota.

Rottura Djokovic-PTPA: “Capitolo chiuso”

Dopo un’attenta valutazione, ho deciso di allontanarmi completamente dalla PTPA. Questa decisione arriva dopo le continue preoccupazioni riguardanti la trasparenza, la governance e il modo in cui la mia voce e la mia immagine sono state rappresentate. Sono orgoglioso della visione che Vasek e io abbiamo condiviso quando abbiamo fondato la PTPA, dando ai giocatori una voce più forte e indipendente. Ma è diventato chiaro che i miei valori e il mio approccio non sono più allineati con l’attuale direzione dell’organizzazione. Continuerò a concentrarmi sul mio tennis, sulla mia famiglia e a contribuire allo sport in modi che riflettano i miei principi e la mia integrità. Auguro il meglio ai giocatori e alle persone coinvolte per andare avanti, ma per me questo capitolo è ormai chiuso“.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment