[5] L. Sonego b. [NG] R. Sakamoto 6-2 7-6(4)
Lorenzo Sonego taglia il nastro del suo 2026 all’Hong Kong Open regolando senza soffrire più di tanto il numero 200 del ranking, il diciannovenne giapponese Rei Sakamoto, che subisce nel primo set la classe superiore dell’azzurro per poi raggiungere un apprezzabile tie-break nel secondo, purtroppo per lui senza fortuna.
La prova del nostro portacolori è sembrata di buon valore ma non sempre precisa e attenta; forse il tennista torinese, accortosi comunque di essere in grado di controllare le timide e imprecise sortite offensive dell’inesperto nipponico, si è inconsciamente raffreddato, incentivando così Sakamoto a provare qualcosa di più in attacco, circostanza che ha allungato il match e ha consentito all’atleta asiatico di fare quindi una bella figura. Sonego ha chiuso l’incontro prima che il tie-break potesse sfociare in un terzo set pericoloso e ora attende di sfidare al secondo turno di Hong Kong il vincente tra il cinese Shang e l’argentino Comesana.
Il match
Sonego comincia con sicurezza alla battuta e si rende conto presto della vulnerabilità del rivale, che spinge con buona lena ma soffre se lo scambio si allunga; Sakamoto commette ben 19 errori non forzati nella frazione d’esordio, cedendo per la prima volta la battuta nel terzo gioco. Il giapponese annulla infatti una prima palla break ma ne concede una seconda mettendo in rete un comodo dritto da metà campo e perde la battuta dopo un altro drive impreciso, questa volta in corridoio. Lorenzo domina senza affanno il resto della frazione, che chiude all’ottavo game e in trentotto minuti, e il terzo gioco del set successivo è anche stavolta teatro del break favorevole al nostro rappresentante.
Sonego sembra in rampa di lancio per un passaggio veloce del turno all’esordio ad Hong Kong: non rischia nulla quando è al servizio e manca la palla del 5-2, ma nel frattempo Sakamoto sta provando a uscire dal guscio, anche seguendo la strada della rete. La sua scelta di accorciare il palleggio gli consente di abbassare il numero di errori e lo aiuta nel felice tentativo di recuperare il break al termine dell’ottavo game, che risolve alla seconda opportunità; Sonego deve ora rincorrere nel punteggio e si arriva così al tie-break.
La sfida è tutt’altro che spettacolare e Lorenzo è concreto quanto basta: quattro prime palle su cinque, una bella volée di dritto per il 3-3 del cambio di campo e il minibreak sul 4-3, con Sakamoto che oltrepassa la linea del corridoio con un dritto a uscire. Il giapponese non trova spazio per provare nuove soluzioni a rete e cede all’undicesimo punto, mandando avanti Sonego in quel di Hong Kong.
