All’ATP Hong Kong brivido per Andrey Rublev che vince in rimonta su Yibing Wu 3-6 6-2 6-1 in un’ora e 39’. Il russo tiene accesa la speranza di poter entrare tra il gruppo di teste di serie dalla nona alla dodicesima dell’Australian Open 2026. E’ lotta a distanza con il connazionale Daniil Medvedev a cui basterà vincere la sfida con il polacco Majchrzak nei quarti di finale per ipotecare la possibilità di far parte di questo gruppo. E’ fondamentale entrarci, perché quelle del gruppo “13-16” trovano quelle del gruppo di teste di serie “1-4”.
Rublev ha anche un altro obiettivo, quello di entrare in forma al più presto e per farlo deve assolutamente salire di livello. Contro il cinese n. 179 del mondo ha fatto tanta fatica nel primo parziale per poi concentrarsi e offrire un’ora di tennis accettabile.
Ma l’attenzione del pubblico locale è per il beniamino di casa Coleman Wong. N. 150 del mondo, classe 2004, ha eliminato il canadese Gabriel Diallo in una sfida di dure ore e 30’. 1-6 7-5 7-5 il punteggio finale di un match in cui a farne le spese è stato la testa di serie n. 6 del tabellone. Sarà lui l’avversario di Lorenzo Musetti.
Marin Cilic si divora la chance di andare a servire per il primo set e poi è costretto a cedere le armi contro Nuno Borges con il punteggio di 7-5 6-3. Il lusitano sfiderà Rublev.
