L. Musetti/L. Sonego b. [2] A. Erler/R. Galloway 5-7 6-3 10-4
Succede tutto nel giro di poche ore. Prima Lorenzo Sonego si arrende a Juncheng Shang in singolare, poi torna immediatamente in campo con Lorenzo Musetti per i quarti di finale di doppio e riscatta la sconfitta con una grande rimonta. Ma non finisce qui: poco dopo arriva la notizia del forfait di Coleman Wong e Gabriel Diallo per la semifinale che spalanca le porte dell’ultimo atto del Bank of China Hong Kong Tennis Open al duo italiano.
Si tratta della prima finale azzurra del 2026, di fatto nella settimana che inaugura il calendario tennistico. Un altro ottimo inizio per il nostro tennis.
I due Lorenzo si rendono protagonisti di una bella vittoria in rimonta, con il punteggio di 5-7 6-3 10-4, sulle teste di serie numero 2 Alexander Erler e Robert Galloway, ma non sfideranno dunque Coleman Wong e Gabriel Diallo – Wong tra l’altro sarà il prossimo avversario di Musetti in singolare. Gli altri finalisti usciranno dalla semifinale che vede contrapposti Andrey Rublev e Karen Khachanov a Vasil Kirkov e Bart Stevens.
Il match
La partita comincia all’insegna del servizio. Entrambe le coppie si destreggiano alla perfezione nei propri turni di battuta, non concedendo niente ai giocatori in risposta. I primi a procurarsi la palla break sono Musetti e Sonego nel nono gioco: gli azzurri strappano il servizio agli avversari e hanno la ghiotta chance di servire per il primo set. Tuttavia, per Erler e Galloway arriva l’immediato controbreak che li rimette appieno nel parziale. I Lorenzo sembrano accusare l’occasione mancata e, cedendo il servizio per la seconda volta consecutiva, regalano anche il set alla coppia austro-statunitense per 7-5.
Anche il secondo parziale si mette male per gli italiani, quando subiscono il terzo break di fila che costa loro il 2-0. La reazione, però, non tarda ad arrivare e si rimettono in scia. Musetti e Sonego si portano addirittura in vantaggio per 5-3, per poi pareggiano i conti per 6-3, infilando il secondo break.
I verdetti sono affidati al super tiebreak, dove gli azzurri mettono subito le cose in chiaro, allungando sul 5-1. Dopo aver mancato un match point con il servizio sul 9-3, i Lorenzo scrivono l’epilogo in risposta per 10 punti a 4.
