[1] L. Musetti b. [WC] C. Wong 6-4 6-4
Si chiude in meno di un’ora e un quarto la sfida tra Coleman Wong e Lorenzo Musetti, vincitore del quarto di finale del Bank Of China Hong Kong Tennis Open. L’azzurro aveva già affrontato il padrone di casa nel medesimo evento, due anni or sono, e con lo stesso esito. La vittoria ottenuta sul classe 2004, consente al numero uno del seeding di salire al sesto posto nella classifica live, uguagliando il proprio best ranking dello scorso giugno, a 40 punti da De Minaur, quinto. È la sua 25^ semifinale del Tour e in quel di Hong Kong sfiderà il vincente del match tra Andrey Rublev e Nuno Borges.
Primo set: Musetti fa il minimo indispensabile e va in vantaggio
Sfida il beniamino di casa, nel match odierno, Lorenzo Musetti, a caccia della prima semifinale dell’anno. Wong tentenna nella fase iniziale dell’incontro, e viene subito stretto nella morsa del “boa constrictor”, o almeno così è stato definito l’azzurro dal coach del suo avversario, James Allemby, che prima dell’incontro, a proposito di Musetti, ha dichiarato: “Musetti rallenta il gioco e Coleman dovrà sfruttare quel tempo in modo efficace. Varia i tempi e i ritmi, è come un boa constrictor: ti afferra e non ti lascia più andare”.
La previsione del coach di Wong non poteva essere più azzeccata. Lorenzo intrappola il padrone di casa con una facilità tremenda, girando attorno alla palla col dritto, abbassando il ritmo con slice, e picchiando come un fabbro con un rovescio lungolinea, che oggi sembra rispondere ai comandi del carrarino. Una volta ceduto il break, al quinto gioco, il giovane Coleman subisce l’urto del numero uno del seeding, ancor più spedito in risposta e nello scambio. Il primo parziale si chiude in meno di quaranta minuti con lo score di 6-4 in favore di Musetti.
Secondo set: arriva la reazione di Wong, ma Musetti è troppo più forte
La wild card del torneo viene spinta a gran voce dal pubblico casalingo, e per la prima volta nell’incontro, sfoggia grande coraggio e si lascia coinvolgere dall’entusiasmo proveniente dagli spalti. Anticipando la risposta e tirando a tutto braccio, Wong inverte la tendenza, costringendo Musetti a remare dalle retrovie. Durante il quarto gioco, il classe 2004 porta a casa un punto pirotecnico, mostrando di avere le armi per far male.
Il break arriva, ma il tennista di Hong Kong mantiene la testa del parziale solo per qualche istante, poiché l’imprecisione spadroneggia nel quinto game del set. Coleman non ha mezze misure, e dà l’impressione di essere alle corde, sparacchiando diversi dritti – giocati alla massima potenza – in corridoio. Molto più ordinato e geometrico Lorenzo, che pesca persino un jolly col rovescio, spolverando gli ultimi centimetri della riga. Dopo il break perso in precedenza, Wong si scompone del tutto, e Musetti non deve inventarsi nulla di trascendentale per strappare un ulteriore servizio e archiviare l’incontro, messo in cassaforte con un doppio 6-4.
