Ubitennis Ubitennis Ubitennis
Notification Show More
Font ResizerAa
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Reading: Medvedev e Tsitsipas, ma come vi siete ridotti? Il tramonto di una grande (mai abbastanza) rivalità
Font ResizerAa
UbitennisUbitennis
Search
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • FOCUS
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Follow US
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST
Opinioni

Medvedev e Tsitsipas, ma come vi siete ridotti? Il tramonto di una grande (mai abbastanza) rivalità

Quindici incroci, una rissa sfiorata e dei balletti. Avrebbero dovuto giocare per gli Slam, ora Daniil e Stefanos non riempiono neanche gli spalti. La storia di ciò che è stato, e di che sarebbe potuto essere, tra i due principali delusi Next Gen

Ultimo aggiornamento: 20/02/2026 17:33
Di Pellegrino Dell'Anno Pubblicato il 20/02/2026
8 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Stefanos Tsitsipas – ATP Doha 2026 (foto via Twitter @atptour)

📣 Non perderti un commento: Iscriviti al canale YouTube di Ubitennis

Daniil Medvedev – ATP Rotterdam 2026 (foto via Twitter @abnamroopen)

Nelle scene finali del capolavoro di Sergio Leone “C’era una volta in America”, i due protagonisti Noodles e Max si incontrano per un’ultima volta. Ormai anziani, dopo due vite diverse ma vissute insieme da giovani, pieni di sogni e con la voglia di spaccare il mondo. Senza stare qui a riassumere la complessa trama del film, il sentore di sottofondo della scena è “ma come ci siamo ridotti in questo modo?”. Quella malinconia tipica dell’età che avanza, dei rimpianti che bussano alla superficie molto più dei dolci ricordi. La stessa sensazione che ho provato vedendo Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas affrontarsi al secondo turno dell’ATP 500 di Doha in un anonimo mercoledì di febbraio. Davanti a una sparuta folla che ben tratteggiava il valore di un incontro il cui sottotitolo era: “ma cosa ci è successo?”.

Sezioni
FantasmiLa rivalità tra Medvedev e TsitsipasEchi

Fantasmi

Due carriere che, neanche un lustro fa, sembravano pronte a decollare, a scandire il futuro del tennis. Entrambi in top 5, un campione e un finalista Slam, entrambi vincitori alle ATP Finals (2019 il greco, 2020 il russo). Il mondo sembrava pronto a farsi conquistare da loro. Sappiamo tutti com’è andata la storia alla fine, lo abbiamo analizzato qui qualche mese fa. E dei “nuovi Big Three”, solo Zverev resiste ancora ad alti livelli. Medvedev è fuori dalla top 10, e nel 2024 ha vinto un solo match Slam; Tsitsipas è uscito addirittura fuori dai primi 30, e il piatto 6-3 6-4 con cui ha battuto il russo a Doha è stata la miglior vittoria per ranking (n.11) dal 14 maggio 2024. Al tempo batté, sull’amata terra rossa, sempre il n.11, de Minaur, per 6-1 6-2 a Roma.

Non è follia affermare che la sconfitta, da sprecone, contro Jarry ai quarti degli Internazionali di due anni fa abbia dato il via ai tanti problemi di Tsitsipas. Che da allora, tolta la vittoria di Dubai 2025, non ha mai dato la sensazione del giocatore che era. E, tra coach cambiati e problemi vari, è scivolato al n.36 del mondo. Il crollo di Medvedev, meno verticale, è comunque netto: da n.5 a inizio 2025 a n.18, salvandosi per il rotto della cuffia e rientrando tra i primi 12 con un buon finale di stagione. Qualche problema fisico ne ha frenato la potenza, e la sua personalità, da debordante e caratteristica, ha assunto contorni sempre più pacchiani, come se le “sceneggiate” in campo siano quasi un modo di attirare l’attenzione. E, nonostante un buon Australian Open e un 2026 iniziato vincendo un titolo, sembra che neanche cambiare lo storico coach Gilles Cervara sia servito.

La rivalità tra Medvedev e Tsitsipas

A Doha Medvedev e Tsitsipas si sono affrontati per la quindicesima volta in carriera. Daniil è al momento avanti 10-5, non veniva battuto dal greco addirittura dalle ATP Finals del 2022. La loro è una rivalità atipica, con momenti di polemica e frecciatine (il balletto di Medvedev dopo la vittoria a Roma nel 2023, a sbeffeggiare il greco) e di semifinali Slam. Nel 2021 furono addirittura due gli incontri Major, penultimo atto in Australia e quarti al Roland Garros. Sembravano destinati a scalare insieme i vertici del pianeta tennis, e il numero di incontri, che entro fine carriera potrebbe raggiungere un totale di venti, tradisce una certa frequenza.

Ma poi, scorrendoli, ci si rende conto di una cosa: nessuno rimane nella memoria. Certo, qualche episodio come quello del balletto o gli sprechi di Medvedev nel 2022 a Cincinnati con un po’ di sforzo riemergono. O, soprattutto, il leggendario primo incontro a Miami 2018, che sembra appartenere ad un’altra vita. Quando, dopo un lungo toilet break del greco e le proteste di Medvedev, la situazione stava quasi degenerando in una rissa. “È un bambino che non sa come combattere”, disse il russo in campo, “se non dice nulla, non ho problemi con lui. Ma se dice qualcosa e vuole battersi con me, allora c’è bisogno che lo faccia”.

Al netto di ciò, che può anche far sorridere, nessun incontro si è però incastonato nella memoria collettiva, come gli episodi delle grandi rivalità nel tennis. E il match di qualche giorno fa a Doha, poco avvincente e celebrato come un semplice secondo turno qual era, ne è stato l’ennesima conferma. Le promesse c’erano tutte. Ma, ancora una volta, non sono state mantenute.

Echi

76 minuti di scialbo tennis, una tranquilla stretta di mano: questo ha consegnato il quindicesimo testa a testa tra Tsitsipas e Medvedev. Un match che sapeva di rassegnazione da un lato, di speranza ancora coltivata di poter emergere dall’altro. Il greco ha perso contro Rublev, senza mostrare granché, al turno immediatamente successivo. “Non hanno una bella relazione”, diceva riguardo i due Zverev, qualche anno fa. Nel venire a rete a Doha sembravano quasi due sconosciuti, due giocatori al primo incontro e senza passato uno contro l’altro. Troppo assorti a vedere carriere promettenti tramutatesi in una serie di promesse non mantenute e disillusioni.

Sono passati otto anni da quel primo incrocio, e quattro dall’ultimo match uno contro l’altro in uno Slam. Le cui finali, si pensava, sarebbero state spesso occupate proprio da Tsitsipas e Medvedev. Boicottati dal mondo tennistico, o capaci di boicottare le loro potenzialità? Schiacciati prima dal martello dei Big Three e poi pestati dalla furia di Sinner e Alcaraz, il nuovo che avanza e che ha ridotto i nati negli anni ’90 a un prematuro passato. Un tempo, Medvedev-Tsitsipas sarebbe stato l’ultimo match in sessione serale a Doha, il main event. Nel 2026, ha aperto la giornata nel silenzio generale. Tutti, in fondo, aspettavano di vedere in campo Jannik e Carlos.

Per chiudere, sull’eco di due giocatori passati da futuri dominatori a stelle al tramonto, ricorro ancora a “C’era una volta in America”, e al discorso tra il protagonista Noodles, un uomo sconfitto e disilluso, e l’amico d’infanzia Fat Moe. Noodles: “I vincenti si riconoscono alla partenza. Riconosci i vincenti e i brocchi. Chi avrebbe puntato su di me?”. Fat Moe: “Io avrei puntato tutto su di te”. E, con un pensiero che probabilmente Medvedev e Tsitsipas (e in fondo anche Zverev) condividono, Noodles risponde sconsolato: “Avresti perso”.


Tabelloni ATP / WTA | Rassegna Stampa | ⚠️ Iscriviti a Warning | Commenta l'articolo

TAGGED:daniil medvedevfeaturedStefanos Tsitsipas
Leave a comment

Ultimi articoli

ATP Montecarlo, il direttore David Massey: “Introduzione tabellone WTA? Al momento non è nei piani”
ATP
WTA Dubai: Pegula è un rebus per Anisimova. Rimonta di nervi e finale conquistata
WTA
Joao Fonseca, le grandi aspettative e i passi falsi: cosa gli manca per consacrarsi tra i top?
Personaggi
Italiani in campo venerdì 20 febbraio: Berrettini e Cobolli favoriti a Rio de Janeiro e Delray Beach
Italiani
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST

“la migliore lettura sul tennis”

Così dicono i fan di Warning, ma ci sono anche i detrattori. La nostra newsletter arriva una volta la settimana, ci sono oltre 9000 iscritti.

Stay Connected

FacebookLike
TwitterFollow
InstagramFollow
YoutubeSubscribe
TiktokFollow
LinkedInFollow
TwitchFollow
UbitennisUbitennis
© Ubitennis, dal 2012 il posto del tennis.
  • ENGLISH
  • ESPANOL
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?