ATP Indian Wells: Zverev elimina Tiafoe in un match segnato dagli errori. Ai quarti trova Fils 

Alexander Zverev batte Frances Tiafoe in un match non spettacolare. Arthur Fils stacca il pass per i quarti dopo un tie-break devastante contro Felix Auger-Aliassime

Di Redazione
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Alexander Zverev - ATP Indian Wells 2026 (@ X BNPParibasOpen)

[4] A. Zverev b. [21] F. Tiafoe 6-3 6-4 

Favorito sulla carta da 8 vittorie su 9 scontri direttiAlexander Zverev accede ai quarti del Masters 1000 di Indian Wells battendo Frances Tiafoe 6-3 6-4. Anche se il cemento della California non è mai stato un terreno di conquista agevole per il tedesco, le aspettative vengono rispettate sebbene entrambi i giocatori non abbiano mostrato un gran tennis a inizio match. A partire dal secondo parziale, il padrone di casa mette a segno una serie di ottimi colpi che trovano anche grande apprezzamento tra il pubblico, con l’obiettivo di invertire un trend che lo vede quasi sempre sconfitto dal numero 4 al mondo. Infatti, l’unico trionfo risale a Cincinnati 2017.

L’americano arriva all’appuntamento con la fiducia di chi ha facilmente dominato all’esordio contro Flavio Cobolli, eppure i troppi errori e l’inizio di partita lento non gli rendono giustizia. D’altro canto, Sascha riesce ad affinare il servizio man mano che i game procedono, il colpo protagonista di questo decimo scontro tra i due tennisti. Il tedesco, così, prosegue il suo cammino al BNP Paribas Open giovedì 12 marzo contro Arthur Fils. Zverev, nonostante l’ottimo avvio di stagione culminato con la semifinale all’Australian Open, deve fare i conti con un tabù. In questo torneo non è mai riuscito a spingersi fino alle semifinali a causa delle condizioni di gioco pesanti e variabili.  

Primo set: il match stenta a decollare, ma Zverev va avanti su Tiafoe

Il match tra Alexander Zverev e Frances Tiafoe si apre sotto il sole pungente della California con un primo set asciutto caratterizzato più da errori gratuiti che da scambi stuzzicanti. In un avvio segnato da un sostanziale equilibrio, è il tedesco il primo a prendere l’iniziativa, strappando il servizio all’avversario e portandosi sul 2-1. Il padrone di casa non si fa attendere e ristabilisce immediatamente la parità sul 2-2 grazie a un pallonetto millimetrico che costringe Zverev a uno smash “alla cieca”, disturbato dalla luce accecante del campo.

Tuttavia, il numero 4 al mondo non demorde, mettendo a segno una serie di game che lo portano rapidamente sul 5-2. Nonostante il vantaggio, la partita fatica a decollare sul piano tattico. Il gioco appare contratto, con troppi errori rispetto ai colpi vincenti. In questo contesto, l’unica arma davvero efficace risulta essere il servizio di Zverev, che non è comunque nella sua forma migliore. 

Accorcia poi le distanze l’americano che avanza 5-3, restando in scia grazie a un game apparentemente regalato da Zverev che sembra intento a voler preservare le energie in vista del turno di battuta decisivo. Proprio in questa fase, dall’angolo dello statunitense arriva l’indicazione di arretrare la posizione in risposta per tentare di arginare la prima palla del tedesco, che fino a quel momento gli aveva negato molti punti. Il set si chiude, però, sul 6-3 in favore di Sascha. Frances ha pagato caro un game macchiato da tre errori su quattro punti, mentre il teutonico è riuscito a mantenere una maggiore continuità, portando a casa il parziale pur senza brillare

Secondo set: il livello si alza, ma ai quarti ci va Zverev

Frances Tiafoe, al servizio, conquista subito il 1-0 con colpi che danno spettacolo, quasi a voler scuotere l’inerzia del match. La sua strategia diventa chiara: togliere certezze a Zverev portandolo avanti, sapendo che il tedesco predilige colpire da fondo campo. Una mossa tattica intelligente che gli permette di portarsi sul 2-1. La partita finalmente decolla, si rompe la monotonia del primo set e, dopo il pareggio sul 2-2, si assiste a un risveglio agonistico di Tiafoe che riduce gli errori.

Il pubblico accompagna con lunghi applausi la varietà di gioco dello statunitense, il quale inizia a mescolare pallonetti vincenti, ace e continue chiamate a rete per l’avversario. Uno scambio giocato a ritmo altissimo sul 30-30 conferma che entrambi i giocatori sono pienamente nel match. Tiafoe sale 3-2, Zverev però non si scompone e riporta la parità. Avanza poi il tedesco fino al 5-3, stabilizzando il rapporto tra colpi vincenti e sbagli del primo parziale. L’americano riesce a tenere il servizio per il 5-4, ma senza timore si impone ancora una volta il tedesco, consapevole del suo asso nella manica che è il servizio, e chiude l’incontro a suo vantaggio

[30] A. Fils b [9] F. Auger-Aliassime 6-3 7-6(9) 

Prosegue al Masters 1000 di Indian Wells la marcia di Arthur Fils, che è il primo a staccare il pass per i quarti di finale grazie al successo sulla testa di serie n. 9, Felix Auger-Aliassime, piegato con il punteggio di 6-3 7(11)-6(9). Nonostante un apparente controllo del match fino al 4-2 della seconda frazione, il finalista di Doha ha dovuto subire il ritorno del canadese, risolvendo la pratica in un tie-break estremamente intenso. Sotto 0-5, Fils è stato capace di annullare ben cinque set-point prima di chiudere la contesa. Questo risultato, che porta il bilancio dei precedenti sull’1-1, conferma la ritrovata integrità fisica del francese dopo i lunghi mesi di stop per l’infortunio alla schiena e gli consente di approdare tra i migliori otto del torneo californiano per il secondo anno consecutivo.

Sabrina Giorgi 

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