WTA Indian Wells: Sabalenka quasi perfetta, batte Osaka e va ai quarti

Dopo 8 anni, Aryna Sabalenka ottiene la rivincita contro Naomi Osaka che saluta il campo che l’ha vista vincere il suo primo titolo WTA

Di Redazione
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Emma Raducanu - WTA Indian Wells 2026 (@ X BNPParibasOpen)

[1] A. Sabalenka b. [16] N. Osaka 6-2 6-4 

Negli ottavi di finale del BNP Paribas Open, Aryna Sabalenka supera Naomi Osaka con il punteggio di 6-2 6-4 in un’ora e venti di gioco e stacca il pass per il suo 31° quarto di finale in carriera in un WTA 1000. Si tratta di una vittoria che chiude un cerchio aperto oltre sette anni fa. Le due campionesse si erano affrontate una sola volta prima d’ora, ai sedicesimi dell’US Open 2018. Quando l’allora giovanissima giapponese, numero 20 al mondo, ebbe la meglio sulla bielorussa, al tempo numero 26 del ranking, per poi vincere il suo primo Slam di carriera contro Serena Williams in finale. 

Poi, un anno dopo e con le vesti di prima al mondo, la giapponese ha portato a casa il suo primo titolo WTA proprio qui, nel deserto californiano. Oggi, però, la gerarchia del circuito racconta una storia diversa. Con il successo odierno, la bielorussa vanta un bilancio di 14 vittorie su 15 partite disputate da inizio anno. Impreziosito dal titolo conquistato a Brisbane a gennaio contro Kostyuk. Con 138 match vinti nei WTA 1000, Aryna consolida la sua posizione di seconda giocatrice in attività per successi in questa categoria, alle spalle della sola Victoria Azarenka. Dall’altra parte della rete, la giapponese, attuale numero 16 del mondo, cercava un’impresa mai davvero concretizzata. Confermando però la sua capacità unica di dominare la scena anche fuori dal campo.

Infatti, se Sabalenka vince con la racchetta, Osaka sa perfettamente come far parlare di sé e attirare i riflettori, sfoggiando per l’occasione un iconico completino giallo leopardato che ribadisce la sua passione per la moda oltre il risultato sportivo. Aryna, alla sua sessantesima presenza nel tabellone principale di un torneo di questa categoria, punta ora con decisione al decimo titolo nei 1000. Giocherà giovedì 12 marzo contro la vincitrice tra Victoria Mboko e Amanda Ansimova per un posto in semifinale. 

Primo set: Sabalenka impeccabile, rifila un 6-2 ad Osaka

L’avvio del match vede una Naomi Osaka propositiva, capace di inaugurare l’incontro mantenendo il proprio turno di battuta e cercando con insistenza il rovescio dell’avversaria, una strategia che nei primi punti sembra dare i frutti sperati. Tuttavia, l’equilibrio iniziale si spezza presto a causa della netta differenza di rendimento al servizio. Se da un lato Aryna Sabalenka mette in mostra un gesto tecnico rifinito negli anni – impeccabile per biomeccanica, ritmica e lancio di palla – dall’altro la giapponese palesa gravi incertezze proprio nei momenti cruciali, problemi che persisteranno fino alla fine del set.

Nel terzo game, per l’appunto, tre doppi falli condannano Osaka, permettendo alla numero uno del mondo di portarsi rapidamente sul 3-1. Dal box della giapponese giungono indicazioni tattiche precise, l’invito è quello di dare più spin alla seconda battuta e insistere ancora sul rovescio della bielorussa. Naomi recepisce il suggerimento e prova a rimescolare le carte, variando costantemente il gioco con colpi stretti e palle corte per non concedere mai lo stesso ritmo all’avversaria. Ritrovando momentaneamente la coordinazione necessaria per accorciare le distanze sul 3-2. 

La reazione della bielorussa non si fa però attendere. Consapevole che un rallentamento del ritmo favorirebbe la rivale negli scambi da fondo, la n. 1 alza nuovamente l’intensità del gioco e, in una fase definibile come “perfetta”, Aryna intuisce le difficoltà tecniche dell’avversaria, portandosi sul 5-2. Nel tentativo estremo di cambiare l’inerzia dello scambio, Osaka si affida anche a soluzioni alternative come il serve and volley. Un esperimento interessante ma ancora da perfezionare nell’esecuzione. Il parziale si chiude 6-2 per Sabalenka, tra l’altro grazie al suo quinto ace dell’incontro.  

Secondo set: Sabalenka vince e va ai quarti

Il secondo parziale si apre con un sussulto di Naomi Osaka, capace di inaugurare la frazione mantenendo il proprio turno di battuta. L’equilibrio regna sovrano nei game iniziali. La nipponica costringe la bielorussa a giocare in allungo, consapevole che in fase di recupero la palla in uscita dalla racchetta dell’avversaria perde potenza, avanzando così 3-2. La svolta dell’incontro arriva però nel sesto gioco: dopo aver agganciato il 3-3, Aryna Sabalenka aumenta l’intensità dei suoi colpi e riesce a strappare il servizio alla giapponese, confermando poi il break nel game successivo per il 5-3. 

In questo momento cruciale del match, la bielorussa concede però un paio di palle break alla rivale che accorcia sul 5-4, mantenendo aperto uno spiraglio di speranza per una possibile rimonta. Chiamata a servire per chiudere i conti, Sabalenka non trema e dimostra perché siede attualmente sul trono del ranking mondiale. Pone fine alla contesa con due ace consecutivi, sigillando l’incontro al primo match point utile. Con questa vittoria, la nativa di Minsk non solo stacca il pass per il turno successivo, ma conferma un’ottima forma fisica e un controllo assoluto della palla. 

Sabrina Giorgi 

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