ATP Miami: Paul soffre ma avanza, Landaluce sorprende Khachanov

Grande impresa invece per il giovane qualificato spagnolo che ora trova Korda invece di Alcaraz

Di Danilo Gori
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Martin Landaluce playing in the third round of the main draw at the 2026 Miami Open on March 22.
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[22] T. Paul b. R. Collignon 6-2 3-6 7-6(5)

Tommy Paul va di fretta contro Raphael Collignon, gli toglie la battuta nelle prime tre occasioni e il passaggio dal 5-1 al 6-2 è rapido e par annunciare una corsa comoda verso gli ottavi per il tennista statunitense. Il ragazzo belga è invece bravo a capovolgere all’istante il corso del match tenendo la battuta a zero in apertura di secondo set e operando il break nel game successivo.

Collignon dismette gli indugi e gioca con maggiore coraggio, mettendo a segno alcuni vincenti in più rispetto ai soli due del primo parziale; il belga tiene il palleggio con maggiore autorità e, pur venendo raggiunto sul 3-3, si aggiudica il tris di giochi successivo e pareggia il conto dei set.

Paul giganteggia con la prima palla di servizio e non rischia più nulla, Collignon concede e annulla due palle-break e il terzo set approda al tredicesimo game, durante il quale la solidità dell’americano fa la differenza fino al 6-2. Di nuovo Raphael ha una buonissima quanto tardiva reazione e sul 5-6 ingaggia battaglia in uno scambio lungo e sfibrante, dal quale esce vincitore Tommy. Sotto i nove colpi lo scambio è più spesso a favore del vallone, nei palleggi più prolungati, come il matchpoint, la ragione è di Paul, che negli ottavi sfida Etcheverry.

[Q] M. Landaluce b. [14] K. Khachanov 6-3 7-6(2)

Il giovane Landaluce vince il primo set grazie alla prima palla che gli porta il punto in dieci occasioni su undici e di una maggiore brillantezza in sede di risposta; il ragazzo iberico si oppone meglio in ribattuta e chiude la frazione iniziale con due break di vantaggio. Nulla di strano che il giovane spagnolo si distragga momentaneamente e conceda il proprio servizio al più esperto russo, tanto più che Landaluce nel giro di tre giochi ottiene il contro-break del 2-2.

Risulta però evidente che la prima palla del qualificato iberico stia perdendo di incisività e Khachanov riesca più spesso a far partire lo scambio. Si assiste a palleggi a viso aperto e violentissimi, Martin comincia a soffrire e ad alzare il numero di errori.

Khachanov gli toglie nuovamente la battuta e consolida il bottino con il 4-2 ma qui Landaluce dimostra di possedere la stoffa dell’agonista perché prova a ritrovare le logiche del suo tennis e spinge in risposta fino a pescare il break del 4-4 che diventa 5-4 con il servizio redivivo e pungente come nel primo parziale. L’atleta russo commette doppio errore sulla palla-break e ne infila un altro nel decimo gioco, la cui situazione si deteriora per lui fino ai due matchpoint del 15 -40.

Karen si salva con la battuta e Landaluce, che in quanto a coraggio e sfrontatezza è tornato alla sua versione del primo set, deve abbozzare ed accettare la soluzione al tie-break due giochi più tardi. Qui l’equilibrio del set svanisce e Martin raggiunge il 4-1 per poi chiudere sul 7-2, meritandosi gli ottavi con Korda.

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