WTA Miami: Muchova perfetta, Gauff a sprazzi, Mboko supera Andreeva

Karolina Muchova lascia due giochi a Eala. Gauff cede ancora un set. Mirra crolla al terzo nel match fra teenager con Mboko

Di Michelangelo Sottili
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Karolina Muchova – WTA Miami 2026 (foto via Twitter @WTA

Il lunedì del Miami Open presented by Itau, lato WTA, è dedicato agli ottavi di finale. Dopo i primi giorni caratterizzati dal tempo inclemente, il sole continua a splendere sull’Hard Rock Stadium. Così come a splendere particolarmente è stata Karolina Muchova, la prima a qualificarsi per i quarti di finale. La sfida tra teenager si è chiusa al set decisivo con un bagel, forse complice un infortunio alla schiena, mentre la quarta giocatrice del mondo si è un po’ complicata la vita uscendone in ogni caso indenne senza soverchi patemi.

[13] K. Muchova b. [31] A. Eala 6-0 6-2

Non lascia praticamente nulla Karolina Muchova alla n. 29 WTA Alexandra Eala nella vittoria per 6-0 6-2 in un’ora esatta. Prestazione perfetta della ceca classe 1996, che nel primo parziale ha lasciato appena sei punti all’avversaria, mettendo in mostra il solito (per lei) ricchissimo repertorio. Poco è cambiato nella seconda partita, con la ventenne mancina capace di arrivare ai vantaggi al terzo game perdendo comunque la battuta, riuscendo finalmente a iscriversi a referto all’undicesimo gioco, mostrando il pugno sul punto che valeva il 40-15. Karolina ha tenuto gli ultimi due turni chiudendo a rete un match impeccabile contro una Eala – in campo con una fasciatura alla coscia – incapace di opporre un’adeguata resistenza.

Subito dopo il match, Blair Henley ricorda a Muchova che ai quarti affronterà una tra Mboko e Andreeva, due teenager, mentre lei ha “qualche anno in più sulle spalle”, provocando una reazione del corpo che chiunque avrebbe – beh, chiunque riesca a evitare il primo gesto che non può non venire istintivo. “Mi fai sentire piuttosto vecchia, grazie” risponde. In ogni caso, la differenza tra la Karolina teenager e l’attuale “è l’esperienza”. Più che classe ’96, classe e basta.

[10] V. Mboko b. [8] M. Andreeva 7-6(4) 4-6 6-0

Diciannove anni l’una, diciotto l’altra. Numero 9 e 10 del ranking. Le due teenager con classifica più alta del Tour, ça va sans dire. Ha vinto Victoria Mboko, 2006 canadese nativa della Carolina del Nord, in quella che era già la terza sfida stagionale (e in carriera) con Mirra Andreeva, dopo il successo della siberiana ad Adelaide e la rivincita a Doha con tanto di match point salvato. Proprio qui a Miami, un anno fa, la wild card Mboko vinceva contro Osorio il suo primo match pro e nel 2026 ha già 19 vittorie a fronte di 5 sconfitte.

7-6(4) 4-6 6-0 in due ore e un quarto, con il punteggio del primo set che ha seguito l’ordine di battuta, con appena tre palle break complessive per la risposta. Finale al tie-break con Mboko che piazza l’allungo grazie a uno scambio con troppi lungolinea giocati da Andreeva, tradita dal rovescio. La seconda frazione prosegue sugli stessi binari, anche se Mirra ha bisogno di un MTO fuori dal campo sul 4-3, con trattamenti alla schiena ai successivi cambi campo. Victoria non chiude il decimo gioco a dispetto di tre opportunità (direzione sbagliata con campo aperto quella che pesa) e finisce per perdere servizio e set. Difficile dire in che misura il problema abbia influito, ma le percentuali al servizio di Andreeva scendono parecchio, la prima canadese non lascia scampo e finisce 6-0 per Mboko che chiaramente ne aveva di più. Sarà lei ad affrontare la “piuttosto vecchia” Muchova.

[4] C. Gauff b. S. Cirstea 6-4 3-6 6-2

Ancora una prestazione all’insegna della discontinuità per la n. 4 del mondo Coco Gauff che, se in precedenza aveva dovuto rimontare un set sia a Cocciaretto sia a Parks, contro Sorana Cirstea è partita bene salvo incepparsi a metà del secondo parziale, ritrovando poi la strada nel terzo. 6-4 3-6 6-2 in due ore per Coco che, come la sua avversaria ha messo in campo quasi tre prime su quattro ricavandone però molto di più. Buon per lei perché con la seconda ha fatto 6 punti su 21 (solo sei doppi falli). Come detto, passaggio a vuoto avanti di un set e 3-1 nel secondo, con la sempre combattiva Sorana a prendersi cinque giochi di fila, ma nel terzo parziale (interrotto per una decina di minuti per prestare soccorso a qualcuno tra il pubblico che pare essere svenuto) Gauff ha alzato la resa della battuta, guadagnando i quarti contro Anisimova o Bencic.

Infine, continua la sua corsa Hailey Baptiste. Dopo Maria, Samsonova e Svitolina, la ventiquattrenne statunitense, n. 45 WTA, supera 6-3 6-4 la testa di serie n. 25 Jelena Ostapenko e vola ai quarti in attesa di Sabalenka o Zheng.

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