dal nostro inviato a Barcellona
L. Musetti b. M. Landaluce 7-5 6-2
Giornata un po’ ventosa che all’inizio da fastidio al numero due italiano. Match che parte in salita con Lorenzo non al meglio, mentre Landaluce esce dai blocchi molto bene e per un set è decisamente all’altezza della situazione. Bravo Lorenzo a ricomporsi e ad uscire alla distanza.
Fonte: insights by TennizViz, powered by TDI
Primo set – Partenza ad handicap
Si nota un po’ di ruggine in Lorenzo Musetti ad inizio match. Pronti-via e il giovane beniamino di casa commette tre errori regalando la prima palla break all’azzurro, che purtroppo però non ne approfitta, incappando anche lui in qualche gratuito. Non solo, perché quando il carrarino va a servire prima affossa un rovescio e poi – con due doppi falli consecutivi – si ritrova sotto 15-40. Sulla prima occasione di scappare via l’iberico litiga col nastro, ma sulla seconda fa fare il tergicristalli a ‘Muso’ che si arrende. E in men che non si dica il nativo di Madrid si trova sul 3-0, nonostante qualche patema nel proprio turno di battuta, dovuto soprattutto alla proverbiale difesa del toscano.
Lorenzo Musetti riesce a sbloccarsi, ma dall’altra parte della rete Martin Landaluce concede poco o nulla, dimostrandosi coraggioso sia nello spingere a tutto braccio che nel giocare in verticale. Questo induce lo stesso ‘Muso’ a rischiare più del dovuto: una tattica che – nel complesso – paga i dividendi nella parte centrale del set. Al punto che il carrarino costringe l’avversario ad uscire in fretta dallo scambio, per evitare il braccio di ferro prolungato, e di conseguenza a commettere non forzati a ripetizione. E tra un doppio fallo e un rovescio fuori di metri arriva il controbreak. Nonostante un primo parziale non entusiasmante dal punto di vista dei colpi e, anzi, costellato di errori, i due si ritrovano sul 4-4. Si rimane sulla scia dei servizi fino al 5-5, quando da 30-0 sopra Landaluce ha un passaggio a vuoto: tra un doppio fallo e un errore di dritto, Musetti arriva a palla break. Qui è bravissimo l’italiano: prima si difende in modo strepitoso, poi guadagna campo fino a colpire con il rovescio lungolinea. 6-5 e servizio, dunque. E Lorenzo completa la rimonta, coronandola proprio con un rovescio lungolinea che gli regala il primo set (7-5).
Secondo set – Musetti non si volta indietro
Si riparte con Musetti che ha fatto il pieno di fiducia e sembra ben indirizzato nel match. Infatti nel terzo game Lorenzo fa sentire la sua maggiore caratura e in maniera chirurgica trasforma alla prima palla break. Scambio nel quale il carrarino è bravo a tenere con gran difesa che costringe il suo avversario a ripartire da capo nella costruzione del punto. Landaluce a quel punto è poco reattivo e sparacchia in rete.
Lorenzo sembra aver trovato buone sensazioni adesso, ma gli alti e bassi sono sempre dietro l’angolo. Nel sesto gioco il carrarino va a servire nel sesto gioco e deve tornare ad affrontare palla break, ma riesce a mantenere la testa avanti. Landaluce prova a spingere ma alla fine va fuori giri e finisce per sbagliare.
Snodo decisivo del match in quanto nel successivo game senza strafare, Lorenzo si porta a 0-40. Anche Perlas – il nuovo co-allenatore di Musetti da inizio 2026 – sembra gradire assai.
Partita che di fatto finisce qua, con Lorenzo che scappa firmando un secondo break e chiudendo con autorevolezza. MATCH MUSETTI. MUS 6-2 LAN.
