ATP Madrid, Sinner finalmente in semifinale alla Caja Magica! Jodar, il futuro può attendere

Jannik Sinner non è perfetto, ma tanto gli basta per avere la meglio sull'enfant prodige Rafael Jodar e per staccare per la prima volta in carriera il pass per la semifinale a Madrid

Di Fabio Barera
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Jannik Sinner - ATP Madrid 2026 (@ X ATPTour)

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[1] J. Sinner b. [WC] R. Jodar 6-2 7-6⁰

Era la partita che tutti si erano segnati al momento del sorteggio del tabellone del Mutua Madrid Open 2026, soprattutto per il momento di forma dei due contendenti, ma la sfida tra Jannik Sinner e Rafael Jodar, terminata 6-2 7-6⁰ a favore dell’altoatesino, non ha restituito le vibes attese. Al di là dell’indubbia qualità degli attori protagonisti, infatti, non si è assistito ad un incontro particolarmente spettacolare. Nel quale sia ‘Jan’ che ‘Rafa’ hanno offerto una versione sbiadita di sé stessi. Tanti gli errori da una parte e dall’altra della rete, pochi i vincenti soprattutto nel parziale d’apertura. Alla fine, comunque, viene rispettata la legge del più forte.

Con il traguardo odierno Jannik Sinner raggiunge per la prima volta in carriera la semifinale al Mutua Madrid Open. Unico ‘Masters 1000’ dove tra l’altro non si è mai spinto fino all’ultimo atto. Ennesimo segnale della volontà di migliorarsi costantemente e di superare ogni volta i propri limiti. Rafael Jodar, invece – dopo il titolo al Grand Prix Hassan II 2026 di Marrakech e la semifinale al Barcelona Open Banc Sabadell 2026 di Barcellona – si deve arrendere al n. 1 del mondo. Tra l’altoatesino e il sogno di alzare al cielo il trofeo nel quinto ‘1000’ di seguito dopo Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo, il primo ostacolo sarà il vincente dell’incontro tra Arthur Fils e Jiri Lehecka.

Primo Set: Sinner non perfetto, ma la furia di Jodar non basta

Jannik Sinner vince il sorteggio e – come spesso gli capita di fare – decidere di partire in risposta, per collaudare immediatamente Rafael Jodar al servizio. E il padrone di casa non solo non fallisce il test, ma nel game successivo costringe ai vantaggi l’azzurro, che incappa anche in un doppio fallo. Il tempo di abituarsi alle condizioni indoor (dal momento in cui è stato chiuso il tetto per evitare la pioggia) e anche il n. 1 del mondo si guadagna due palle break, frutto di un paio di dritti in corridoio dello spagnolo. Quest’ultimo, però, le annulla magistralmente aggrappandosi al fondamentale di inizio gioco. È un avvio in ogni caso difficoltoso per l’altoatesino, che in battuta non riesce ad incidere come ci ha abituato negli ultimi tornei. E soprattutto commette qualche gratuito di troppo.

Dall’altra parte della rete, poi, trova un Rafael Jodar che infila un paio di accelerazioni devastanti e gli fa sempre giocare il colpo in più. Annullata una palla break e dimenticato un semplice smash affossato a rete, Jannik Sinner pone fine ad un game infinito con un ace di seconda. E come solo i campioni sanno fare, a fronte di un pericolo scampato, piazza l’allungo. Tre errori dello spagnolo lo portano sullo 0-40 e, dopo aver sprecato due occasioni, sfrutta la terza con un rovescio in allungo da lontanissimo che rientra all’ultimo istante utile. Il tutto sotto lo sguardo attento di Jude Bellingham, stella del Real Madrid.

Jannik Sinner - ATP Madrid 2026 (@ X MutuaMadridOpen)
Jannik Sinner – ATP Madrid 2026 (@ X MutuaMadridOpen)

Nonostante il vantaggio acquisito, però, Jannik Sinner non si scioglie del tutto, pagando soprattutto sul lato del rovescio. Rafael Jodar non demorde e, tra gli applausi dell’azzurro per un vincente particolarmente spettacolare, si guadagna l’occasione di piazzare il contro-break. Il n. 1 del mondo la annulla magistralmente, gioca un lob millimetrico e rimane avanti. Subito il contraccolpo psicologico della mancata reazione, l’enfant prodige iberico commette 4 errori consecutivi nel tentativo di spingere a tutta, e si fa strappare il servizio addirittura a zero. A quel punto ‘Jan’ va servire per il set e chiude senza particolari patemi rifilando a ‘Rafa’ un 6-2 in 44′.

Secondo Set: Sinner si salva ripetutamente, ma al tie-break domina Jodar

Sotto pressione dopo i cinque game consecutivi di Jannik Sinner, Rafael Jodar torna a sbloccarsi all’inizio del secondo set, malgrado un paio di errori di dritto. Chi non vacilla, invece, è il n. 1 del mondo, entrato definitivamente in palla dopo essersi liberato delle scorie iniziali, che mostra tutti i progressi al servizio, sulla smorzata e nel gioco a rete. I primi giochi vanno via abbastanza rapidi, senza particolari scossoni né da una parte né dall’altra. Non che il livello si alzi drasticamente, ma sicuramente diminuiscono i i non forzati dei due contendenti. Sul 2-2 ‘Jan’ prova a spingere in risposta, costringendo l’avversario ad uscire velocemente dallo scambio e portandolo ai vantaggi. Ma ad essere premiato è il coraggio del beniamino del pubblico.

Ed è proprio la folla riunita sul Manolo Santana Stadium della Caja Magica a spingere Rafael Jodar quando quest’ultimo si guadagna due palle break. Ottenute sicuramente con un paio di vincenti di dritto ma anche a causa del secondo smash affossato a rete da Jannik Sinner. Il n. 1 annulla la prima con una sventagliata fulminea e la seconda con un lob in allungo, rimettendosi in qualche modo in carreggiata. Il match torna a vivere di alti e bassi e ancora una volta è la wild card di casa a dover sbrogliare la matassa ai vantaggi. È solo il preludio al secondo 15-40 consecutivo per lo spagnolo, favorito anche dal doppio fallo di ‘Jan’. Il quale, anche in questo caso, toglie le castagne dal fuoco con due vincenti strepitosi sulle righe, non prima di sbagliare una chiusura a rete, farsi ingannare dal nastro e tentare il colpo dietro alla schiena.

Come un predatore quanto sente l’odore della sua ‘vittima’ (giusto per uscire dal solito paragone della macchina o del robot), Jannik Sinner capisce che il momento è buono per provare a dare il colpo di grazia a Rafael Jodar. Decide quindi di spingere a tutta da fondo campo, costringendo l’avversario ad uscire frettolosamente dallo scambio e – puntualmente – a sbagliare. Le tre palle break vanno però in fumo, complici i continui errori del n. 1. Dopo qualche game interlocutorio si giunge al tie-break. E si parte con la super risposta di ‘Jan’, che porta a sbagliare ‘Rafa’ e ottiene il mini-break. A stretto giro di posta ne arrivano altri due, sempre frutto di gratuiti dello spagnolo, che di fatto crolla, arrendendosi 7-0. In semifinale per la prima volta, l’azzurro attende Arthur Fils o Jiri Lehecka.

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