Da Roma, il nostro inviato
Jannik Sinner giocherà per il secondo anno di fila la finale degli Internazionali BNL d’Italia. L’azzurro affronterà Casper Ruud dopo aver vinto una partita su due giorni contro Daniil Medvedev per 6-2 5-7 6-4, superando la stanchezza e l’interruzione per pioggia. Una prestazione solida, concreta, nel miglior modo possibile quella dell’azzurro. Che appare sollevato, contento, anche in conferenza stampa.
D: Come ti sentivi ieri fisicamente? E come hai fatto a rimanere competitivo oggi?
Sinner: “Ho dovuto combattere molto duramente ieri, il match è stato fisicamente duro, condizioni pesanti, ma ho cercato di capire come lavorare al meglio, mettendo il massimo delle energie. Sono dovuto ripartire da zero oggi, c’era il sole, con condizioni differenti“.
D: Cosa provi a tornare in finale a Roma?
Sinner: “Sono molto felice, è un torneo speciale per me e tutti gli italiani. E sono contento di ritrovarmi in finale. Sono felice di essermi ritrovato, vediamo cosa succederà. Ho faticato un po’ a dormire stanotte. Penso che è normale che non tutti i giorni ci si senta al 100%, ho cercato di giocare con il massimo delle mie energie, e oggi sono contento di avercela fatta“.
D: Mi ha colpito la tua esultanza. Cosa c’era dentro e quanto può aiutarti questa partita verso Parigi?
Sinner: “Una partita del genere ci può aiutare per Parigi, è stata molto difficile, soprattutto ieri. Ho cercato di tirarmi fuori da una situazione difficile. Se inizi a servire 1-0 sopra nel terzo, riuscendo a fare il break, ti dà fiducia per andare avanti. Poi lui ha avuto possibilità, come me, è arrivata la pioggia. Oggi sono stato attento ai game di servizio, oggi abbiamo giocato col sole, anche se prima stava piovendo di nuovo. C’è tanta tensione, ma posso essere contento di come abbiamo risolto le difficoltà“.
Ubaldo Scanagatta: Stanotte dormi più tranquillo di ieri, pensando all’aver già battuto 6-0 6-1 qui a Roma Ruud. Come ti senti di testa anche?
Sinner: “So che sono in finale, ma sto bene. Quello che succede domani, succede. Voglio controllare solo quello che posso controllare, come sto facendo in questo momento. La situazione è unica, non ero mai in quella di dover finire la stessa partita il giorno dopo, soprattutto quando sei vicino a finirla. Ma ho vissuto anche questo, un’esperienza su come vivere le prossime volte. Cerchiamo di recuperare per domani. Lui sarà più fresco“.
D: La presenza di Mattarella è un valore aggiunto?
Sinner: “Sarà bello rivederlo, la scorsa volta ero molto nervoso, soprattutto quando dovevo parlarci. Ma sono molto contento, è un momento speciale. Sono contento, è importante per lo sport italiano, domani sarà una giornata molto tosta, con tanti italiani, anche il doppio maschile, poi ci sono io“.
D: Quanto ti ha aiutato l’esperienza nella gestione delle difficoltà che hai avuto?
Sinner: “Mi ha aiutato un po’, conoscersi meglio è la cosa più importante. Più anni sei nel circuito più sai come gestirti al meglio. Restare più calmi possibile è fondamentale, più lucido. Ma non puoi essere sempre al 100%, sono contento di come l’abbiamo risolta“.
