Jannik Sinner ha completato il quadro dei Masters 1000 vincendo anche l’ultimo che mancava all’appello. Forse il più importante per certi versi, data l’importanza che hanno gli Internazionali BNL d’Italia di Roma per un rappresentante del Bel Paese. Ma alla fine, pensandoci bene, è ancor più bello che il cerchio si sia chiuso proprio al Foro Italico, proprio nel 2026, a 50 anni di distanza dal successo del capitolino Adriano Panatta. Ebbene, inevitabilmente le prime pagine dei giornali sportivi e non hanno dedicato largo spazio al traguardo raggiunto da Jannik Sinner. A partire da ‘La Gazzetta dello Sport’, che lo definisce ‘Il Gigante’.

‘Tuttosport’ dedica il taglio alto alla vittoria di Jannik Sinner con ‘La dolce vita’. Il riferimento è chiaramente alla pellicola di Federico Fellini, datato 1960 e ambientato a Roma. La ‘Città Eterna’ è lo scenario del film di cui il n. 1 del mondo si è reso protagonista nel corso delle ultime due settimane.

Prima pagina anche dedicata a Jannik anche da parte de ‘la Repubblica’, che dedica un classico ‘Sinner è il nuovo re di Roma mezzo secolo dopo Panatta’ in riferimento al fatto che il n. 1 ha riportato il titolo agli Internazionali BNL d’Italia a 50 anni di distanza dal tennista capitolino (1976 contro Guillermo Vilas).

‘Il Corriere della Sera’, dedica invece solamente una parte del taglio alto alla vittoria dell’altoatesino in finale contro Casper Ruud. ‘Un Sinner da leggenda al Foro Italico’ è il titolo optato da parte del quotidiano, con un rimando all’articolo presente all’interno, a cura proprio di Adriano Panatta.

Chiudiamo infine con ‘Il Messaggero’, uno dei giornali romani più importanti e conosciuti: in questo caso si è optato per una prima pagina condivisa tra Jannik Sinner e il derby della Capitale, con tanto di titolo in comune ‘Ha vinto Roma’. Il riferimento, ovviamente, è alla vittoria del n. 1 del mondo e al successo dei giallorossi contro la Lazio.

