L’Internationaux de Strasbourg ha offerto uno degli ultimi, decisivi banchi di prova prima dell’inizio del Roland Garros. Nella seconda parte dei primi turni dell’evento alsaziano – promosso alla categoria WTA 500 dal 2024 – hanno staccato il pass per i quarti Diane Parry, Shuai Zhang, Victoria Mboko, Peyton Stearns, Leylah Fernandez e Ann Li. Ecco come sono andate le partite.
D. Parry b. [WC] E. Raducanu 6-4 7-6(4)
L’attenzione era catalizzata dall’atteso ritorno in campo di Emma Raducanu. La britannica, approdata nel tabellone principale grazie a una wild card, ha subito una sconfitta nella sua prima partita dopo oltre due mesi di assenza. L’ultimo suo match risaliva allo scorso marzo, quando si arrese al terzo turno di Indian Wells contro Amanda Anisimova; un’inattività che le è costata cara anche in termini di ranking, facendola scivolare di ben 14 posizioni (dal 23° posto all’attuale 37° gradino mondiale).
Ad avere la meglio è stata una Diane Parry piena di fiducia, fresca vincitrice del titolo al WTA 125 di Parigi. La vincitrice dello US Open 2021 del mondo ha inevitabilmente accusato la mancanza di ritmo competitivo, cedendo alla francese con il punteggio di 6-4 7-6(4). A far discutere, dopo un deludente 2025, è anche la situazione tecnica della tennista britannica. Dopo aver rivoluzionato il suo angolo, infatti, si è ripresentata in campo sotto la guida di Andrew Richardson, colui che l’ha accompagnata durante la conquista dello storico titolo a New York – vinto a soli 18 anni e finora unico trofeo WTA della sua bacheca – due settimane prima di essere licenziato. Al prossimo turno Diane Parry dovrà vedersela con Shuai Zhang.
S. Zhang b. C. Bucsa 2-6 7-6(7) 7-5
Shuai Zhang, eliminata all’ultimo round delle qualificazioni per mano di Talia Gibson, è stata ripescata come “lucky loser” in seguito al ritiro di Madison Keys, costretta a saltare Strasburgo per un infortunio alla coscia in via precauzionale verso il Roland Garros. La tennista cinese ha saputo sfruttare perfettamente l’occasione, piegando in rimonta la spagnola Cristina Bucsa al termine di un duro incontro risolto per 2-6 7-6(7) 7-5.
Bene Jovic e Mboko, out Alexandrova
Guardando alle giocatrici di ranking più alto rimaste in corsa ai quarti di finale, spiccano i nomi di Iva Jovic e Victoria Mboko. La canadese Mboko aveva richiesto una wild card in extremis per disputare questo WTA 500 con lo scopo di rilanciarsi sulla terra battuta in vista del Roland Garros. Gira aria nuova anche sulla panchina della giovane nordamericana, che da poco si allena con Wim Fissette, l’ex coach di Iga Swiatek, sperando di portare a casa il primo Slam di carriera. Il suo percorso a Strasburgo è iniziato senza intoppi, con una solida vittoria per 6-4 6-3 contro Lois Boisson.
La giornata ha poi registrato un’ottima prestazione per Peyton Stearns, capace di dominare e superare Darja Kasatkina con un netto 6-1 6-3. Sorride anche Leylah Fernandez che è riuscita ad avere la meglio su Magdalena Frech per 6-4 3-6 6-4. Il vero colpo di scena del torneo si è consumato, però, con l’uscita di scena di Ekaterina Alexandrova. La russa, accreditata della testa di serie numero 2 del torneo, ha perso inaspettatamente contro Ann Li. La statunitense, proveniente dalle qualificazioni, si è imposta in tre parziali con il punteggio di 4-6 6-4 6-3.
