F. Cinà b. A. Galarneau 5-7 6-2 7-5
Servono più di due ore e trenta, a Federico Cinà, per raggiungere un sogno chiamato main draw. Da Palermo con furore, il giovanissimo azzurro classe 2007, ha staccato per la prima volta il pass per il tabellone principale di uno Slam, dopo averci tentato a New York e a Melbourne, senza successo. Sulla terra parigina, invece, ha lottato con tutto sé stesso, con l’obiettivo di sbarcare – finalmente – nel mondo dei grandi. Alexis Galarneau cede in rimonta ad uno scatenato Cinà, che si qualifica ufficialmente nel main draw dell’Open di Francia con lo score di 5-7 6-2 7-5.
Cronaca del match
Inizio molto promettente per il giovanissimo Federico Cinà, ad un passo dalla prima qualificazione in un main draw del Grand Slam. Il palermitano mette piede in campo con le idee ben chiare, e la fase iniziale del turno decisivo, è un assedio tricolore. Il suo avversario, Alexis Galarneau, subisce l’imbarcata nel primissimo game dell’incontro, dopo essersi ritrovato in vantaggio per 40-15 nel turno di servizio. Cinà trova immediatamente una vistosa risposta di rovescio, poi, il canadese regala il “deuce” con un doppio fallo. L’azzurro, senza mezze misure, sgretola la barricata avversaria, scappando subito in vantaggio di un break. Federico è un fiume in piena difficile da arginare, e nel terzo gioco ha due chance per il doppio break, ma non le sfrutta, tenendo Galarneau col fiato sul collo. Il tennista siculo sopravvive a delle fasi non impeccabili, e guadagna la possibilità di servire per archiviare il primo parziale. Giunti al game numero 10, Cinà rallenta il braccio, e il canadese si assume i rischi del mestiere spingendo a tutta. Ne derivano tre giochi consecutivi in favore di Galarneau, tradotti anche in 7-5 per il classe ’99 di Laval. Rimonta difficile da digerire per Palli, che insegue un sogno troppo grande e troppo importante per mollare al primo ostacolo. Il talentuoso giocatore tricolore mostra grande maturità, non si abbatte e reagisce in modo eccellente. Forcing totale da parte di Federico, ed anche l’avversario ci mette del suo con l’immancabile doppio fallo. L’inerzia passa nettamente dalla parte del classe 2007, che pareggia i conti con un crudele 6-2. Nel terzo e decisivo set, ogni punto pesa un macigno, e nonostante l’ennesimo break conquistato da Federico, Galarneau resta in scia. Il canadese è indecifrabile: si lamenta, sembra sul punto di mollare, ma poi trova le forze su un recupero micidiale, che gli regala anche una buona dose di entusiasmo.
Nell’ottavo game della volata finale, accade l’impensabile. Il 27enne chiude gli occhi e forza col rovescio, ricamando a rete con una stop volley perfetta, e al momento della palla break, coglie in contropiede Cinà, costretto a rifar tutto da capo. Nervi a fior di pelle per l’azzurrino, capace di rimanere concentrato nonostante il momento delicatissimo. Riuscito a mettere in cassaforte un importante turno di servizio, Cinà torna a sferrare attacchi per scongiurare il tiebreak. Nell’undicesimo game spolvera la riga, poi rincorre una smorzata e caccia un urlo liberatorio dopo il vincente lungolinea. Pochi istanti dopo, il sogno diventa realtà. Federico è ufficialmente parte del main draw parigino.
