Roland Garros, il cammino degli italiani: Cobolli vede Medvedev, obiettivo derby per Darderi e Berrettini

Flavio ambisce all'ottavo con il russo, Luli e Matteo forse contro...con in palio Sinner! E occhio al tabellone di Arnaldi: può sognare la seconda settimana

Di Pellegrino Dell'Anno
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Flavio Cobolli - Roma 2026 (foto Francesca Micheli/Ubitennis)

La clessidra ha sempre meno sabbia. Il Roland Garros 2026 inizierà domenica 24 maggio, meno di tre giorni, ed è intanto stato sorteggiato il tabellone del secondo Slam stagionale. Un tabellone, quello del Roland Garros, che sembrerebbe destinato al dominio di Sinner (qui il suo cammino potenziale), ma che ha ben sette italiani ammessi direttamente in tabellone. Saranno nove in tutto gli azzurri, grazie ad Andrea Pellegrino e Federico Cinà, che scopriranno venerdì il loro abbinamento del primo turno. Tutti con sogni e obiettivi, per quanto diversi.

Il tabellone di Cobolli per il primo ottavo al Roland Garros

Dopo Sinner, visto il forfait di Musetti, compare il nome di Flavio Cobolli. Il romano avrà per la prima volta in carriera una testa di serie così alta in uno Slam, addirittura la n.10. L’anno scorso arrivò al terzo turno, battuto solo da Zverev, quasi senza aspettative. Ora la classifica gli impone maggiore attenzione, ma il sorteggio è stato clemente: esordirà con un qualificato, per poi avere uno tra Wu e Giron. Due giocatori che sulla terra non esprimono il loro massimo. Come in fondo Learner Tien, n.18 del seeding ed eventuale avversario di terzo turno.

Un tabellone che apre a buone speranze per il primo ottavo al Roland Garros di Cobolli. Lì, probabilmente, affronterebbe il n.7 del tabellone Daniil Medvedev. Che avrebbe un terzo turno decisamente impegnativo contro Francisco Cerundolo, non apparso al meglio del suo tennis però in questi ultimi mesi. Flavio ha battuto il russo nell’ultimo incrocio, sulla terra di Madrid, e di certo non partirebbe sconfitto. Tutto ciò accadrebbe nel secondo quarto, quello di Auger-Aliassime, n.4. Appena sotto dunque la zona di Jannik Sinner. Che avrà comunque due italiani a guardarlo da vicino.

Rischio derby al Roland Garros (da tabellone)

Luciano Darderi è la 14esima testa di serie al Roland Garros. Da sorteggio dovrebbe affrontare Sinner agli ottavi. Ma potrebbe avere un derby già prima. Detto che non ha pescato per nulla bene. Esordirà infatti contro Sebastian Ofner, sempre un osso duro sulla terra, per poi affrontare Ethan Quinn o Francisco Comesana. Quest’ultimo sa bene come esaltarsi sulla terra battuta, la sua superficie preferita. Mentre Quinn è uno dei pochi americani a trovarsi bene sul rosso come sul cemento (se non meglio). Un percorso non proprio diretto verso un possibile terzo turno con Matteo Berrettini.

Il romano, che dovrà riscattare la delusione di Roma, esordirà contro Marton Fucsovics, battuto 2 volte su 3 ma senza trascorsi sulla terra. Successivamente, dovesse sconfiggere l’ungherese, avversario sempre ostico, Berrettini se la vedrebbe con un qualificato o contro il francese Arthur Rinderknech. N.22 del seeding, n.2 di Francia, tra i più attesi al Roland Garros di questa edizione. Cammini tutt’altro che semplici, un derby di terzo turno assolutamente non scontato…ma che sarebbe un bel segnale per il tennis italiano. Con l’occasione di poterne vivere poi un altro, molto probabilmente, agli ottavi contro Sinner.

Occhio ad Arnaldi

Tra tutti, sarebbe saggio lasciare qualche fiches a Matteo Arnaldi. Il ligure arriva forte della vittoria al Challenger di Cagliari e di un gran percorso a Roma, dove ha visto la vittoria contro Jodar da vicino. Esordirà contro il n.29 del tabellone Tallon Griekspoor, che gioca bene dappertutto ma non eccelle da nessuna parte. Può, come l’anno scorso contro Auger-Aliassime, battere subito una testa di serie. Avrebbe poi Muller o Tsitsipas, uno più in crisi dell’altro, con nel mirino il terzo turno contro Ben Shelton, n.5 del seeding. Che però esordirà contro lo spagnolo Merida, il più insidioso ostacolo per lui, una mina vagante in fase di sorteggio. Dunque, giocando al massimo, e con una mano altrui, un ottavo al Roland Garros non è utopia per Arnaldi. Sarebbe il secondo. Da tabellone, dovrebbe esserci Bublik.

Le speranze di Sonego e Bellucci

Infine, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci. Il piemontese, lontano dalla migliore condizione, esordirà contro un qualificato. Una buona notizia, un debutto morbido che potrebbe restituire fiducia e buone sensazioni. Ma che andando avanti vede un possibile secondo turno con Tommy Paul, n.24 del tabellone e giunto ai quarti nel 2025. Dovesse compiere l’impresa, al terzo turno il torinese attenderebbe con ogni probabilità Casper Ruud. Realisticamente, un secondo turno combattuto, con qualche sbirciatina ai sedicesimi, deve essere l’obiettivo di Sonny. Situazione simile per Bellucci.

Mattia è reduce da una grande prestazione a Roma, conclusa con onore al terzo turno, e arriva a questo Roland Garros con ottime sensazioni. Per quanto si trovi in un covo di francesi: esordirà con Quentin Halys, per arrivare ad un intrigante derby tra mancini al secondo turno. O con il n.32 Ugo Humbert o con il veterano Adrian Mannarino. Incontri non banali, per giungere tra l’altro a un terzo turno che (salvo imprevisti clamorosi) vedrebbe Alexander Zverev, seconda forza del tabellone e finalista al Roland Garros nel 2024, ad attendere. Va da sé che per Bellucci, che non ha mai vinto un match a Parigi, già solo sfidare il tedesco su uno dei campi principali sarebbe una grandissima soddisfazione. Con un sorteggio né da buttare, né da festeggiare eccessivamente.

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