Roger Federer tornerà a esibirsi a Flushing Meadows, a sette anni di distanza dalla sua ultima partita ufficiale allo US Open.
Il 20 volte campione del Grande Slam, cinque volte vincitore dello US Open e futuro membro della International Tennis Hall of Fame, sarà di nuovo in campo per partecipare a un evento-esibizione: “Roger Federer: An Icon Returns to New York”. La partita si terrà la sera di martedì 25 agosto, alle ore 19:00, all’interno dell’Arthur Ashe Stadium.
Assieme alla leggenda svizzera ci saranno il campione dello US Open 2003 Andy Roddick, e altre icone del tennis, già vincitrici dell’ultimo Slam stagionale, come Andre Agassi e John McEnroe. Nel corso della serata sono previste anche ulteriori apparizioni di celebrità e sorprese speciali. E’ giusto ricordare, tra i tanti primati che portano il suo nome, che Federer è diventando l’unico giocatore, uomo o donna, a vincere cinque titoli consecutivi di singolare allo US Open (dal 2004 al 2008).
Federer: “Lo US Open significa molto per me, sarà bello condividere il campo con Roddick, Agassi e McEnroe”
“Lo US Open è sempre stato uno dei tornei più speciali per me“, ha dichiarato Federer. “Molti dei momenti più indimenticabili della mia carriera sono avvenuti a New York, e l’Arthur Ashe Stadium è un luogo che significa moltissimo per me. Mi è mancato far parte di quell’atmosfera e sentire l’incredibile energia che i tifosi portano ogni anno. Tornare all’Arthur Ashe e condividere la serata con Andy, Andre e John rende tutto ancora più significativo. Non vedo l’ora di celebrare quei ricordi, rivedere i tifosi e vivere insieme una notte davvero speciale”.
“Va da sé che Roger Federer è uno dei più grandi campioni che abbiano mai calcato un campo da tennis e che la sua eredità allo US Open continuerà a vivere per generazioni”, ha affermato Brian Vahaly, presidente del consiglio di amministrazione, presidente e co-amministratore delegato ad interim della United States Tennis Association. “Siamo entusiasti di accoglierlo nuovamente per questo evento unico e speciale, offrendo ai tifosi l’opportunità di celebrare l’eredità di Roger e ringraziarlo per tutto ciò che ha rappresentato per il nostro sport”.
