Wimbledon, qualificazioni uomini: Guerrieri da sogno contro Goffin, bene Cinà. Fuori Napolitano

Il correggese all'esordio assoluto Slam sconfigge il belga al terzo, Pallino dominà il derby con Cadenasso. Sconfitte nette per il biellese, Giustino e Brancaccio

Di Fabio Barera
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Federico Cinà - Roland Garros 2026 - Via Instagram @IMGTennis

La notizia del giorno, dalle qualificazioni di Wimbledon in quel di Roehampton, è per ora la vittoria di Andrea Guerrieri. L’azzurro, esordio assoluto in uno Slam, sia in tabellone cadetto che main draw, sconfigge addirittura un ex top 10, due volte ai quarti di finale sui prati londinesi, come David Goffin. Si aggiunge a Federico Cinà, per il momento, come unico altro italiano al secondo turno di quali. Hanno salutato subito invece Cadenasso (sconfitto nel derby con Pallino), Napolitano, Giustino e Brancaccio.

A Guerrieri b. D. Goffin 3-6 7-5 6-2

Andrea Guerrieri a inizio anno era a stento tra i primi 500 giocatori del mondo. Uno Slam era per lui poco più di un miraggio. Oggi il correggese, grazie soprattutto alla vittoria nel Challenger al Garden di Roma, è in top 230 e ha timbrato con un bel successo l’esordio assoluto in un Major. Al primo turno di qualificazioni a Wimbledon, che ha sempre dipinto come suo sogno, Guerrieri ha battuto un David Goffin che, pur essendo nell’anno del ritiro, rimane un grande giocatore. Uno capace di arrivare spesso in fondo, e soprattutto con più esperienza.

Guerrieri ha fatto però finta di ignorare tutto ciò, scendendo in campo con coraggio e voglia di sognare. Perso il primo set gioca benissimo nel secondo, sfruttando al massimo le variazioni mancine. Nonostante subisca break avanti 5-3 e con due set point annullati, rimane forte mentalmente e trascina la partita al terzo. Finendo per dominarla, con undici vincenti in otto game e solo cinque non forzati. Una vittoria di spessore, anche inaspettata, che avvicina alla realtà il grande sogno di Guerrieri, distante ora due partite. Affronterà il francese Jacquet, n.25 del tabellone cadetto.

F. Cinà b. G. Cadenasso 6-3 6-2 (Fabio Barera)

Federico Cinà, dopo la prima storica qualificazione al tabellone principale di uno Slam al Roland Garros 2026, prosegue nel suo percorso di crescita ed esce vincitore dal debutto nelle ‘quali’ di Wimbledon 2026 in un derby tutto a tinte azzurre contro Gianluca Cadenasso per 6-3 6-2. Già nel set d’apertura il siciliano si è portato immediatamente in vantaggio per 3-0 con un allungo nel secondo game, annullando l’unica palla break concessa al connazionale e chiudendo al primo set point a disposizione. Spartito più o meno simile anche nel secondo set , quando ha però strappato due volte la battuta al suo dirimpettaio. Trovatosi a servire per il match ha subito un accenno di reazione del genovese, che si è comunque arreso in 1h01′.

[23] B. Harris b. S. Napolitano 6-2 6-2 (Fabio Barera)

Termina subito l’avventura di Stefano Napolitano nelle qualificazioni di Wimbledon 2026 per mano di Billy Harris in 6-2 6-2. La testa di serie n. 23 mette le cose in chiaro già nel primo set, piazzando il break sul 2-1 dopo aver sprecato un paio di occasioni per farlo prima. A quel punto, non solo ha mantenuto il vantaggio acquisito, ma lo ha anche raddoppiato, allungando ulteriormente e chiudendo al primo set point a disposizione. Nel secondo, dopo il 3-0 in apertura, il biellese ha avuto un moto d’orgoglio, recuperando lo strappo del suo avversario, ma alla lunga ha pagato dazio, tornando a subire altri due break e alzando bandiera bianca al match point n. 1.

Giustino e Brancaccio salutano Wimbledon al primo turno di qualificazioni

Il sogno Wimbledon dura meno di due ore per Lorenzo Giustino e Raul Brancaccio, entrambi eliminati all’esordio nelle qualificazioni. Il napoletano, la cui ultima presenza su questi campi risaliva al 2021, si arrende a Gauthier Onclin per 6-3 7-5. Il n.183 al mondo, pur regalando 7 doppi falli, vince il 79% dei punti con la prima, smarrendo solo una volta il servizio ma senza mai dare l’impressione di essere davvero in difficoltà. Chiude con un break, al primo match point, al secondo turno affronterà Sachko o Mochizuki. Destino simile per Brancaccio, che subisce una sconfitta quasi a specchio da Arthur Gea per 7-5 6-3. Troppo più ispirato, superiore nello scambio da fondo e in risposta, il giovane francese. Anche lui smarrisce una sola volta il servizio, dominando il secondo set riuscendo a chiudere in poco più di un’ora e mezza. Sfiderà Sonwoo Kwon.

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