T. Maria b. [1] J. Paolini 6-4 6-3
Dura appena un’ora e mezza l’avvicinamento a Wimbledon di Jasmine Paolini, sconfitta in due set dalla specialista Tatjana Maria, 38enne tedesca n. 112 WTA. Campionessa al Queen’s lo scorso anno, Maria non era certo la miglior avversaria da incontrare all’esordio, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più da Paolini, che al ‘250’ di Eastbourne era la prima testa di serie. Per la finalista dei Championships di due anni fa è la settima sconfitta nelle ultime dodici partite, con l’azzurra che non ne vince due di fila dal torneo di Indian Wells.
Primo set: Paolini parte alla grande, poi si spegne
Fin dal primo punto della partita Paolini ha ben chiaro ciò che la attende in questo primo pomeriggio britannico. Maria gioca soltanto in back da entrambi i lati, ma inizialmente non dà troppo fastidio a Jasmine, che mette tante prime e cerca spesso la via della rete, ottenendo diversi punti. L’azzurra salva tre palle break nel terzo gioco e conferma quello ottenuto poco prima, salendo 3-0 e 0-30 in risposta, ma da quel momento la partita cambia padrona.
Le palle di Maria iniziano a essere più penetranti e a rimanere molto più basse rispetto ai primi scambi. Un rovescio lungo di Paolini, dopo aver ben cancellato altre tre palle break, azzera le distanze e consente alla tedesca di salire sul 3-3, prima di mettere la freccia grazie ad altri due brutti errori a rete di Paolini. Maria conquista cinque game di fila, sale sul 5-3 e chiude 6-4 poco dopo una prima frazione che lascia tanti rimpianti a Jasmine.
Secondo set: Paolini non trova le armi per far male, avanza Maria
Il secondo set segue la trama della seconda metà del primo, con la 38enne tedesca a tessere la sua infinita ragnatela di back e Paolini che non riesce a trovare delle contromisure adeguate. Le poche volte che riesce a spingere da fondo Jasmine fa quasi sempre il punto, ma il servizio non la assiste come in avvio di partita. L’azzurra perde tre volte la battuta nella seconda frazione e, nonostante un timido tentativo di rientro (da 1-4 a 3-4), non riesce a completare la rimonta. Maria archivia la pratica 6-4 6-3 in un’ora e mezza e conquista con merito gli ottavi di finale.
