Il mondo del tennis e cinema continuano ad andare a braccetto, segno di una spettacolarità crescente delle storie dei protagonisti della racchetta. Dopo ‘RAFA’, docu-serie prodotta da ‘Netflix’ e relativa alla storia di Rafael Nadal, dal 20 agosto sarà infatti disponibile – in anteprima su ‘Prime Video’ in oltre 240 Paesi – ‘NOVAK DJOKOVIC: Il lupo d’inverno’. Trattasi, come si può facilmente evincere, di un documentario sul campione serbo. Dagli inizi difficili in patria, che sono diventati una costante nel racconto della carriera di Nole, fino ai 24 titoli Slam in carriera che contribuiscono a renderlo il più vincente di sempre. Dietro le quinte c’è il regista Jason Hehir, che si era già lanciato nella direzione di ‘The Last Dance’, dedicata a Michael Jordan.
Djokovic: “Il documentario racconta i momenti che la gente non ha visto”
Lo stesso Novak Djokovic ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al lancio del documentario: “Questo documentario racconta i momenti che la gente non ha visto: i dubbi, i sacrifici e il lavoro per evolversi costantemente al di là della storia che tanti credono di conoscere. Le battaglie più grandi non si sono mai combattute solo sul campo. Sono orgoglioso di condividere questo lato della mia vita con la mia famiglia, con il mio team, i miei amici e i tifosi che mi hanno sostenuto fin dall’inizi. Non è mai stata solo una storia sul tennis, bensì è dedicata alle persone, ai valori e ai momenti che ci sono dietro. Il percorso è stato incredibile, ma è ben lontano dall’essere concluso“.
A stretto giro di posta sono arrivate anche alcune dichiarazioni del regista Jason Hehir, classe 1976 di Newton (Massachussets), tra le altre cose direttore del documentario ‘André the Giant’: “Novak ci ha concesso libero accesso alla sua instancabile preparazione fisica e mentale mentre gareggia ai massimi livelli di questo sport, affrontando avversari che a volte hanno la metà dei suoi anni. Nel corso delle riprese, abbiamo avuto modo di conoscerlo nei ruoli di padre, marito, amico e, a volte, come figura culturale polarizzante e incredibilmente testarda. È una persona affascinante”.
Djokovic: “Aperto a collaborare con Nadal e Federer”
Lo stesso Novak Djokovic, tra l’altro, è intervenuto in un evento con General Atlantic, di cui è diventato ambasciatore, aprendo alla condivisione di grandi progetti con i due storici rivali Roger Federer e Rafael Nadal: “Mi piacerebbe avere l’opportunità di sedermi con loro due, solo noi tre, senza interruzioni o distrazioni, e poter parlare di tutto, di come ci sentivamo a giocare l’uno contro l’altro, di cosa pensavamo l’uno dell’altro. Sono sicuro che ci sarebbe molto da dire su quello che accadrebbe attorno a quel tavolo. Naturalmente, sono sempre aperto a fare affari e a collaborare anche con loro nel campo del tennis, dello sport, della tecnologia o in qualsiasi altro progetto”.
