L’esordio a Wimbledon del campione in carica Jannik Sinner, contro il serbo Miomir Kecmanovic, è stato caratterizzato da un’aspra lotta in campo e anche da un piccolo giallo relativo al numero uno del mondo.
Siamo nel corso del terzo set e, improvvisamente, l’attenzione della regia televisiva si concentra su una macchia rossa comparsa sulla scarpa destra dell’altoatesino. Non è chiaro quando sia comparsa la macchia, ma è possibile intuire che si tratti di vesciche, problema con cui Sinner fa i conti da tempo.
Le prime inquadrature tv si concentrano sul dettaglio a partire dal 4-3 per Kecmanovic nel terzo parziale. Sinner non ha manifestato particolari fastidi. Eppure, la macchia sembra estendersi con il passare degli scambi, ma Jannik non ha chiesto alcun intervento medico. Ricordiamo che spesso Sinner ha avuto casi di vesciche importanti in passato, tra cui quello che lo portò al ritiro contro Cerundolo a Miami.
L’alone ha immediatamente scatenato le fantasie più disparate dei tifosi sui social network. Tra i sostenitori dell’azzurro c’è stato chi ha subito temuto si trattasse di sangue e chi, invece, ha ipotizzato una scelta cromatica o un dettaglio estetico della calzatura. Quello che si sa per certo, è che nei primi minuti di gioco la scarpa era in perfetto stato, e non presentava macchie di alcun tipo, il che dimostra che l’alone è comparso solo a partita in corso.
Nessun allarme particolare, tuttavia, come spiegato da Sinner nell’intervista a caldo post partita: “Sto bene. Sembra molto peggio di quello che è. Sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare perché il tutto bianco è diventato un po’ rosso. Ma è un’unghia. Non volevo nemmeno disturbare Miomir. Avevamo un ottimo ritmo e non volevo portare via tempo”.
