Wimbledon: sarà De Minaur-Cobolli. Zverev avanti, ora ha Lehecka. Fery inaspettato eroe britannico

Di Gianluca Sartori
6 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alex De Minaur - Wimbledon 2025 (x @Wimbledon)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

[5] A. de Minaur b. Z. Svajda 6-2 5-7 6-2 6-4

(di Andrea Binotto)

Primo set perso nel torneo per Alex de Minaur. L’australiano ha dovuto lottare per due ore e quarantuno minuti per avere la meglio di Zachary Svajda, capace di raggiungere gli ottavi al Roland Garros poche settimane fa. Per 6-2 5-7 6-2 6-4, nel loro primo confronto diretto, Demon ha chiuso una partita nella quale l’avversario è riuscito a impensierirlo solamente nel secondo set. Nonostante non abbia inciso particolarmente al servizio, l’attuale numero 6 del mondo è stato molto propositivo in risposta sulla seconda del rivale, che a fine match ha intascato un misero 30% dei punti con la battuta di scorta.

Lo statunitense manca quindi ancora l’appuntamento con la prima vittoria contro un top 10 (0-3 il suo bilancio). Dal lato opposto, de Minaur dà continuità alla sua stagione su erba, nella quale ha già vinto otto partite (nella prima settimana dello swing si è issato sino all’ultimo atto a ‘s-Hertogenbosch). L’australiano avanza così verso il suo 15esimo ottavo di finale in uno Slam, il quarto a Wimbledon. Per un posto ai quarti, ora, se la vedrà con Flavio Cobolli.

[2] A. Zverev b. M. Giron 6-2 7-6(4) 6-4

Il numero 92 del ranking non poteva probabilmente essere un test sufficientemente probante, ma Sascha Zverev ha fatto quel che doveva: vittoria in tre set sull’americano Marcos Giron e pass staccato per gli ottavi di finale, con l’obiettivo di qualificarsi per la prima volta ai quarti di Wimbledon. Il campione del Roland Garros si distrae solo una volta, quando aveva praticamente il match in pugno. Succede nel terzo set: avanti di un break, si fa riagguantare sul 4-4 ma piazza la zampata nel decimo gioco, chiudendo il match in risposta. Un passaggio cruciale del match è stato di certo il tiebreak del secondo set, ma Zverev lo ha fatto suo piuttosto agevolmente, salendo 6-2 prima di chiudere al terzo set point. Per Zverev è la decima vittoria consecutiva negli Slam, nonchè la tredicesima negli ultimi quattordici match giocati. Giocherà il suo venticinquesimo ottavo di finale Slam da secondo tedesco in tabellone, insieme a Jan-Lennard Struff. Il prossimo ostacolo si chiama Jiri Lehecka.

[13] J. Lehecka b. J. Munar 6-4 6-4 4-6 6-4

Il ceco n.14 ATP raggiunge per la seconda volta gli ottavi di Wimbledon sconfiggendo Jaume Munar, spagnolo che aveva già fatto vedere di essere più pericoloso di quanto si possa pensare sui prati, in quattro set. Nei primi due set, il ceco è andato in controllo: un break per parziale è stato sufficiente. Nel terzo ha però avuto un passaggio a vuoto molto strano: avanti di un break, ha ceduto per due volte consecutive il servizio a zero concedendo a Munar di allungare la partita al quarto, dove comunque Jiri ha fatto la differenza nel nono game, strappando il servizio all’avversario per poi chiudere la partita.

(WC) A. Fery b. Z. Bergs 2-6 7-5 2-6 7-6(3) 7-6(5)

Nè Jack Draper, nè Cameron Norrie: il tennis britannico a Wimbledon è sulle spalle di Arthur Fery, 23enne n.114 ATP in tabellone grazie a una wild card che si è arrampicato agli ottavi di finale al termine di una partita-romanzo contro il belga Zizou Bergs. Su un campo numero 18 strapieno, Fery ha saputo rimontare quando si trovava spalle al muro: si è trovato sotto di due set e due break, ma nel quarto set ha saputo incredibilmente far girare il match, arrampicandosi fino al tie-break e trascinando tutti al quinto. Nel set decisivo, si è trovato nuovamente sotto 4-1 (ma con un solo break), salvo poi controbreakkare l’avversario e ripetersi, vincendo il super-tie break. Non sono mancati momenti di polemica, con Bergs che si è lamentato per le mancate scuse dell’avversario a seguito di un nastro vincente. Il belga si mangia le mani, mentre rimane la grande impresa di Fery che salva l’onore del tennis britannico in un torneo che per i padroni di casa fin qui era stato disastroso sia in campo maschile sia in campo femminile, tra forfait inaspettati e sconfitte cocenti. Fery si gode la settimana della vita: è sicuro di entrare nei primi 100 del mondo (per il live ranking è al n.91), agli ottavi si giocherà le sue carte contro il vincente tra Dimitrov e Berrettini. E vedremo se gli organizzatori lo premieranno con il Centre Court.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment