Il presidente CONI Buonfiglio: “Sinner un fenomeno, ci rende fieri di essere italiani”

"Jannik è un fenomeno dal grande cuore - commenta il presidente del CONI Luciano Buonfiglio -. Per me è un uomo d’acciaio, ma ha tanto sentimento verso la sua famiglia, i suoi amici e la sua squadra"

Di Redazione
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Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio al Circolo Antico Tiro a Volo - Foto Mattia Martegani

Dopo un’altra edizione di Wimbledon con i fiocchi la mappa del tennis italiano è tornata a sparpargliarsi in giro per l’Europa, tra Gstaad, Bastad e Umago per il maschile, mentre per il femminile c’è Atene ma soprattutto il WTA 125 di Roma, con ben 13 italiane al via. Al Circolo Antico Tiro a Volo l’ATV Bancomat Tennis Open, giunto alla sua 16esima edizione, ha ospitato anche il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, reduce dalla finale dei Championships tra Sinner e Zverev vista in prima persona.

“A Wimbledon ho vissuto un’emozione straordinaria. Assistere a una finale in un museo del tennis come l’All England Club è stato incredibile – ha detto Buonfiglio -. Ho guardato tutta la partita accanto al presidente del Comitato Olimpico Tedesco e devo dire che lui è stato ancor più impassibile di me… Personalmente, non ho potuto fare a meno di gridare ‘forza Jannik’ ogni tanto.

Buonfiglio non può fare a meno che ammirare il percorso di Sinner, dal quale si percepiscono la cura del dettaglio, una mentalità con una determinazione non comune, l’attenzione alle minime cose e la consapevolezza di essere forte senza dimenticarsi di studiare i punti deboli dell’avversario. Devo dire che è un fenomeno, tanto di cappello – afferma il Presidente del CONI -. Per me è un uomo d’acciaio, ma che ha tanto sentimento verso la sua famiglia, i suoi amici e la sua squadra. L’ho ringraziato perché anche qui in Inghilterra ci hai reso orgogliosi e fieri di essere italiani.

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