Wimbledon, il tempo dei campioni: il Rolex di Sinner e il Rado di Noskova

Il numero uno celebra il bis ai Championships con un Daytona in oro Everose da oltre 43 mila euro. La nuova regina indossa invece un True Square Open Heart in ceramica hi-tech da 3.550 euro: due orologi molto diversi per raccontare lo stesso trionfo

Di Carlo Galati
7 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner solleva la coppa di Wimbledon per la seconda volta. Credit @Rolex

Non serviva essere appassionati di orologeria per accorgersene. Durante le premiazioni di Wimbledon, accanto ai trofei e agli abiti della tradizione, al polso di Jannik Sinner e Linda Noskova brillavano due segnatempo molto diversi, scelti per accompagnare uno dei momenti, probabilmente, più importanti delle loro carriere. Un Rolex Cosmograph Daytona in oro Everose per il numero uno al mondo, ormai diventato quasi un portafortuna nelle grandi vittorie; un Rado True Square Open Heart in ceramica hi-tech per la nuova campionessa ceca. Due modi opposti di interpretare il lusso, uniti dallo stesso prato e dalla stessa giornata da ricordare.

Il Daytona portafortuna di Sinner

Impossibile non notarlo durante la premiazione. Sulla pelle chiara di Sinner risaltavano la cassa in oro rosa, il quadrante Sundust e soprattutto il nero della lunetta e del bracciale. È il Rolex Cosmograph Daytona, referenza 126515LN, lo stesso modello già scelto dal campione azzurro per celebrare altri momenti importanti della sua carriera e indossato anche dopo il primo successo a Wimbledon.

Il comunicato diffuso dalla casa ginevrina, insieme al solito ineccepibile video di congratulazioni, ha sottolineato come Sinner, quasi due settimane dopo aver aperto il programma sul Centre Court in qualità di campione uscente, abbia “chiuso il sipario sul torneo nel modo più appropriato”. Il numero uno ha rimontato Alexander Zverev, imponendosi 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 in tre ore e 46 minuti e conquistando il quinto titolo Slam. È diventato così il decimo uomo dell’Era Open capace di difendere con successo la corona di Wimbledon, seguendo, fra gli altri, altri testimonial Rolex come Rod Laver, Björn Borg, Roger Federer e Carlos Alcaraz.

Rolex è cronometrista ufficiale dei Championships dal 1978 e, come ricorda lo stesso comunicato, da allora la casa svizzera ha continuato ad ampliare il proprio sostegno al tennis, accompagnando alcuni dei match e dei momenti che hanno segnato la storia dello sport. Sinner fa parte della famiglia dei testimonial del marchio dal 2020.

L’orologio nasce invece dal mondo delle corse. Il Daytona fu creato nel 1963 per i piloti automobilistici e la generazione indossata da Sinner è stata introdotta nel 2023. La cassa Oyster da 40 millimetri è realizzata in oro Everose 18 carati, la lega brevettata da Rolex per conservare nel tempo la tonalità dell’oro rosa. Il quadrante abbina il colore Sundust ai contatori neri, mentre la lunetta monoblocco Cerachrom in ceramica reca la tradizionale scala tachimetrica.

All’interno lavora il calibro automatico Rolex 4131, con funzione cronografica, precisione dichiarata di meno 2 o più 2 secondi al giorno e una riserva di carica di circa 72 ore. L’impermeabilità è garantita fino a 100 metri.

Quello che sembra un semplice cinturino in gomma è in realtà l’Oysterflex: due lame metalliche flessibili rivestite di elastomero, completate dalla chiusura di sicurezza Oysterlock e dal sistema di regolazione Glidelock. Il prezzo ufficiale europeo è di circa 43.200 euro, anche se la disponibilità limitata può far aumentare sensibilmente le quotazioni sul mercato parallelo.

Noskova, un cuore aperto per il primo Slam

Meno celebre del Daytona, ma tutt’altro che ordinario, è il segnatempo scelto da Linda Nosková. La ventunenne ceca ha festeggiato il primo Slam della carriera con il Rado True Square Automatic Open Heart Sparkling, referenza R27083722, indicato espressamente dalla casa nel comunicato pubblicato dopo il successo su Karolina Muchová per 6-2, 5-7, 6-3.

Nosková appartiene al gruppo dei Rado YoungStar, il progetto attraverso il quale il marchio svizzero sostiene alcuni dei talenti emergenti del tennis. Ex numero 5 del ranking junior e campionessa del Roland Garros ragazze nel 2021, nel corso della stagione aveva già raggiunto la semifinale a Indian Wells, vinto il torneo di Berlino e debuttato nella Top 10.

Secondo Rado, il successo di Wimbledon rappresenta “un momento decisivo per la giovane atleta ceca”, capace di trasformare talento, determinazione e continuità nel risultato più importante della propria carriera. Da YoungStar a campionessa Slam: una crescita che il marchio ha voluto celebrare legando il trionfo londinese a uno dei suoi modelli più riconoscibili.

La particolarità del True Square è già nel nome. La cassa quadrata monoblocco da 38 millimetri non è realizzata in acciaio, ma in ceramica hi-tech al plasma lucida, materiale leggero, resistente ai graffi e caratterizzato da una brillantezza quasi metallica. Il quadrante Open Heart, parzialmente scheletrato, lascia osservare il movimento in funzione.

A completarlo ci sono una finitura color rodio dall’effetto polvere di diamante e dodici indici in diamante, per un totale di 0,096 carati. Il movimento è il calibro automatico Rado R734 a 25 rubini, regolato in cinque posizioni e dotato di spirale Nivachron antimagnetica.

La riserva di carica raggiunge le 80 ore, il vetro è in zaffiro con trattamento antiriflesso e il fondello trasparente permette di osservare il movimento anche dal retro. Il bracciale è ancora in ceramica hi-tech al plasma, con chiusura tripla in titanio, mentre l’impermeabilità arriva a 50 metri. Il prezzo indicato sul sito italiano di Rado è di 3.550 euro.

Dai trofei al ballo dei campioni

I due orologi sono tornati protagonisti anche lontano dal Centre Court. Durante la tradizionale cena dei campioni, Sinner e Noskova hanno aperto le danze sulle note di Can’t Stop the Feeling! di Justin Timberlake: lui in abito scuro con il Daytona al polso, lei con il suo True Square Open Heart.

Oltre quarantamila euro separano i due modelli, ma non il loro significato. Quello di Sinner racconta la continuità di un campione ormai abituato a sollevare i trofei più importanti mentre il segnatempo di Noskova celebra un cuore meccanico che si mostra per la prima volta sul palcoscenico più prestigioso, nella diffusa consapevolezza che il tempo a Wimbledon abbia incoronato entrambi. 

Leave a comment