WTA Atene: Zheng, Sakkari e Bejlek vincono in due set. Parks se la cava al terzo con Hontama

Zheng e Sakkari offrono lampi di nostalgia, Bejlek vince facilmente.

Di Roman Bongiorno
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Maria Sakkari - Madrid 2024 (foto X @MutuaMadridOpen)

Q. Zheng b. [Q] E. Micic 6-4 6-1

Seconda vittoria consecutiva per Qinwen Zheng, oggi scesa alla posizione numero 135 della classifica mondiale, ai danni di Elena Micic, battuta 6-4 6-1.

Il break in avvio di match è sufficiente: Micic non va mai neppure vicina al contro break, rischia di raddoppiare lo svantaggio e perde il parziale in tre quarti d’ora.
7 ace per la giocatrice cinese, e 80% di punti vinti con la prima.

Il secondo parziale è ancor meno lottato: ancora break nel gioco inaugurale, seguito da altri due nel quinto e settimo, ultimo game. Zheng chiude al primo matchpoint, dimostrando un’incredibile potenza al servizio e tanta solidità nei pochi momenti di tensione.
Ora, possibile big match con Krejcikova, prossima avversaria di Monnet.

[4] M. Sakkari b. H. Dart 6-1 6-2

Soltanto tre game persi per Maria Sakkari con Harriet Dart, sconfitta 6-1 6-2 in un’ora e dodici minuti.

Che Sakkari sia superiore, è evidente fin dalle prime battute di partita: appuntamento mancato con due palle break nel secondo gioco, chance concretizzate poco dopo nel quarto, col primo dei due break ottenuti dalla giocatrice greca nel set inaugurale. Al servizio per il parziale, Dart resta a zero.

I primi punti del secondo parziale sembrano voler spegnere definitivamente la partita, il break a favore Sakkari pare l’ultimo capitolo. Invece, Dart non si lascia scoraggiare: controbreak nel quarto gioco.
Le sue possibilità durano poco, quasi nulla: nel turno di servizio immediatamente successivo, la britannica regala ancora la battuta, non vincendo più un solo game e perdendo 8 punti consecutivi in risposta.

[5] S. Bejlek b. L. Tagger 6-2 6-2

Rispetta i pronostici anche Sara Bejlek, vincitrice in due rapidi set su Lilli Tagger.

Primo set degno della più iconica WTA: sei break in otto giochi, ben 4 a favore di Beljek. Per Tagger, una sola palla break salvata, due soli punti vinti con la seconda di servizio.

Nel secondo le cose non vanno tanto diversamente: Tagger è la prima a strappare il servizio avversario, ma il vantaggio dura solo qualche punto.
Da quel momento, la giocatrice austriaca non vince più alcun gioco, soccombendo sempre più rapidamente al proprio già scritto destino.
33% di punti vinti al servizio per Tagger, 58% per la vincente Beljek.

La prossima avversaria potrebbe essere azzurra: Miriana Tona affronta la testa di serie numero 1 Tauson.

A. Parks b. M Hontama (4)6-7 6-2 7-5

Vittoria non poco complicata per la statunitense Parks, vincitrice in due ore e mezza di gioco con Mai Hontama.

Parks è la prima a conquistare un break di vantaggio: dopo la chance avversaria annullata nel gioco inaugurale, sfrutta la prima a favore nel game immediatamente successivo.
Proseguendo un match dominato da chi in battuta, arriva un altro blackout improvviso della giocatrice giapponese: break subìto a zero, e Parks va sopra 5 giochi a 1. Da quel momento, l’americana smette di giocare: rimontato il primo break, rimontato il secondo break, 5 pari.
Sull’orlo del baratro, Parks finalmente si sblocca, raggiungendo il tiebreak. Alla giapponese basta un set point per portare a casa un parziale perso venti minuti prima.

Dopo lo stop, Hontama sembra voler sfruttare l’incredibile inerzia a favore: conquista immediatamente il break di vantaggio, ma dura poco. Parks non lascia che le emozioni trascinino via il suo tennis, che quanto accaduto nel vicino passato condizioni così nettamente il suo prossimo futuro. Contro break immediato, altro break nel game successivo, terzo consecutivo nel settimo gioco e set vinto 6 a 2.

Il terzo e ultimo set sembra la copia del primo: Hontama va sotto di due break e 4 a 0, Parks le permette di recuperare e tornare in parità. Questa volta, però, Parks impiega meno tempo a scacciar via le paure di rimonta: annulla un matchpoint, conquista il break sul 5 pari e chiude senza tremare.

Ora, gran sfida a Sakkari.


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