ATP Bastad: Rublev deve sudare per avere la meglio su un ottimo Pellegrino

Il tennista pugliese lotta fino alla fine e si arrende dopo due ore e mezza di gioco contro la testa numero 1 del torneo

Di lorenzocelenza
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Andrey Rublev - Barcellona 2026 (foto X @ATPTour_ES)

[1] A. Rublev b. A. Pellegrino 7-6(3) 6-7(7) 6-3

Esce a testa alta dall’ATP 250 di Bastad Andrea Pellegrino, che si arrende dopo due ore e mezza di gioco contro la testa di serie numero 1 Andrey Rublev 7-6(3) 6-7(7) 6-3. Una giornata strepitosa al servizio per il russo che chiude con 18 ace, di cui tre consecutivi nell’ultim game. Il primo incontro ufficiale nel circuito per i due tennisti che – prima di oggi – si erano affrontati nei quarti di finali degli Europei Under 16 del 2013 a Mosca, dove ad avere la meglio – anche in quella circostanza – è stato proprio il russo, con risultato finale 6-0 6-4. Proseguirà il suo percorso Rublev che affronterà il vincente tra De Jong e Baez.

Primo set: Rublev comanda il tiebreak e va avanti

Davanti a sé l’avversario più ostico, ma sul piano tattico Pellegrino gioca un bel primo set. Il primo momento di difficoltà del set arriva nel quinto game: la testa di serie numero 1, sotto 0-30, trova il modo di risalire, dominando i successivi scambi e lasciando l’italiano a 30. Il numero 138 al mondo è molto bravo quando prende il gioco in mano, specialmente dopo le prime, ma nel momento in cui il russo accelera, i colpi migliori sono proprio i suoi.

L’unica chance di break del set ce l’ha Rublev, che sfrutta il doppio fallo di Pellegrino per prepararsi a prendere il comando, ma la palla break viene annullata da un super vincente che spiazza totalmente Andrey. Nulla da fare dunque, l’unico modo per decretare il vincitore del primo set è proprio il tiebreak. Il tennista russo – in apertura – spedisce il dritto fuori dal campo. Tuttavia, Pellegrino non approfitta del doppio vantaggio per concretizzare il minibreak. Da quel momento in poi, è la testa di serie numero 1 a dominare il gioco, chiudendo con uno spettacolare vincente.

Secondo set: Pellegrino annulla tre match point e va al terzo set

Nonostante le scorie mentali post tiebreak, Pellegrino rimane concentrato e aggrappato alla partita. I turni di servizio sono sempre ben giocati, seppur nel momento in cui la battuta torna in mano al tennista russo, i game sono veloci e senza troppe difficoltà. La testa di serie numero 1 è a caccia di un break per chiudere la partita, ma l’italiano non ha alcun intenzione di lasciare niente al caso. E – come succede spesso – Andrey inizia a discutere con il proprio boxe.

Lo scenario è identico a quello del primo set, nessuna chance di break e dunque si va al tiebreak. E’ nel momento decisivo che esce fuori tutta la classe del russo. Sul 2-2, Pellegrino mantiene lo scambio con un rovescio carico e profondo, ciononostante, Rublev mette a segno un vincente spettacolare e prende il comando con un minibreak di vantaggio. Un eroico Andrea annulla ben tre match point, complici anche due errori banali del russo, e pareggia la gara rimandando il risultato finale al terzo set. Perde il controllo Rublev che distrugge la racchetta.

Terzo set: calo fisico per Pellegrino, Rublev ai quarti

In apertura di set, Pellegrino annulla due palle break rimanendo molto freddo al servizio, e rigettando gli assalti dell’avversario con un precisissimo ace. Rublev continua a servire con percentuali molto alte, e l’epilogo non cambia: durante il suo servizio, si gioca poco. Arriva inevitabilmente un calo fisico da parte del tennista italiano e iniziano a piovere le palle break a favore del tennista russo che – dopo 7 chance nel match – riesce a strappare il comando del gioco e si va sul 3-1. Nel terzo set, con la prima Rublev non ha mai perso un punto. Diventa letteralmente una macchina al servizio e Pellegrino accusa questo strappo nel set. Alla fine è proprio il russo ad accedere ai quarti di finale dell’ATP 250 di Bastad.

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