ATP Gstaad: il ruggito di Tsitsipas! Collignon si arrende in tre set, per il greco è il 13° titolo in carriera

Tsitsipas spezza un digiuno di 16 mesi: battuto Collignon in tre set nella finale di Gstaad, per il greco è il 13° titolo in carriera

Di Francesco De Salvin
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Stefanos Tsitsipas - Gstaad 2026 (foto Facebook EFGSwissOpenGstaad)

S. Tsitsipas b. [7] R. Collignon 6-4 6(3)-7 6-3

L’attesa è finalmente finita per Stefanos Tsitsipas. Sulla terra battuta della Roy Emerson Arena, il tennista ellenico interrompe un digiuno di successi durato ben 16 mesi (l’ultimo trionfo risaliva a marzo 2025) e conquista il 13° titolo ATP Tour della sua carriera. Per farlo, Tsitsipas – che era scivolato al numero 85 del ranking – ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie in una finale avvincente e lottata contro la testa di serie numero 7, il belga Raphael Collignon, piegato con il punteggio di 6-4 6(3)-7 6-3. Una vittoria dal peso specifico enorme per il greco, che grazie ai punti incamerati all’EFG Swiss Open Gstaad compie un prepotente balzo in avanti in classifica, risalendo – da domani – fino al 51° posto della classifica ATP.

Il match

Primo Set: Tsitsipas trema ma graffia al momento giusto

Il match sulla terra battuta della Roy Emerson Arena si apre sotto il segno di Stefanos Tsitsipas: il primo quindici dell’incontro è del tennista ellenico, che tiene senza affanni il turno di battuta inaugurale inaugurando lo score. La replica di Raphael Collignon, tuttavia, non si fa attendere, con il belga abile a rimettere subito le cose a posto nel proprio turno in battuta per l’1-1. Nelle prime fasi dell’incontro regna un grande equilibrio tra i due contendenti in campo, entrambi concentrati nel non concedere campo all’avversario, tanto che dopo quattro game il punteggio recita un fedele 2-2.

La prima vera scossa arriva nel quinto gioco, quando Collignon risponde presente da fondo e accarezza concretamente l’idea del break; Tsitsipas, però, dimostra la solidità dei giorni migliori, resiste all’assalto del rivale e si porta sul 3-2. Il pericolo scampato dà la carica al greco che, nel sesto game, alza il ritmo dei propri colpi e artiglia il primo break della partita, volando sul 4-2. La reazione del belga è però immediata e d’orgoglio: approfittando di un fulmineo passaggio a vuoto del greco, Collignon firma il controbreak e accorcia le distanze sul 3-4, riaprendo la contesa.

A fare la differenza nel finale di frazione sono però l’esperienza e i dettagli statistici: se Collignon brilla con l’80% di punti vinti sulla prima di servizio, paga dazio con un deficitario 20% sulla seconda. Tsitsipas ne approfitta nel decimo game, sul servizio del belga, dove si procura due set point consecutivi grazie a una maggiore precisione da fondo (31 punti totali contro i 28 dell’avversario). Al greco basta la prima opportunità. Break chirurgico e parziale incamerato: 6-4.

Secondo Set: Reazione di carattere di Collignon, Tsitsipas manca il colpo del ko

Il secondo parziale si apre con una fiammata d’orgoglio di Collignon: il tennista belga spinge forte sull’acceleratore e, complice una prima di servizio che continua a viaggiare con ottime percentuali (chiuderà l’82% di punti vinti sulla prima), scappa subito avanti sul 2-0. Stefanos Tsitsipas non si scompone, riordina le idee e inizia a macinare gioco da fondo campo, riuscendo a ricucire lo strappo fino al 3-3. L’inerzia sembra definitivamente girare nel settimo game, quando l’ellenico firma il sorpasso issandosi sul 4-3, e si fa ancora più concreta nell’ottavo gioco. Qui Tsitsipas si procura le palle break che potrebbero virtualmente far calare il sipario sul match, ma non le sfrutta; Collignon si esalta, sfodera alcuni punti spettacolari e agguanta un pesantissimo 4-4.

La sfida entra nella sua fase caldissima. Tsitsipas tiene il servizio nel nono game per portarsi avanti 5-4, ma il decimo gioco si trasforma in una vera e propria battaglia di nervi in cui entrambi i protagonisti vendono carissima la pelle. Il belga non trema e impatta sul 5-5. L’equilibrio non si spezza nemmeno nei due game successivi: Tsitsipas conduce sul 6-5, ma Collignon risponde ancora presente per il 6-6 che rimanda verdetto del set al tie-break. I dati al servizio certificano l’altissimo livello espresso in questa frazione, con ben due ace a testa e pochissime sbavature (zero doppi falli per il greco, quattro per il belga ma compensati da una grande aggressività).

Nel tie-break l’avvio è tutto di marca belga: Collignon parte decisamente meglio, gioca con coraggio e vola rapidamente prima sul 2-0 e poi sul 3-0. Tsitsipas prova ad abbozzare la rimonta trovando prima il punto dell’1-3 e poi accorciando sul 2-3, ma Collignon nei punti successivi è semplicemente impeccabile. Il belga non concede più nulla, fa suo il tie-break per 7 punti a 3 e rimanda ogni discorso al terzo e decisivo set.

Terzo Set: Collignon cancella quattro palle break, poi Tsitsipas scappa via: il terzo set è del greco

La frazione decisiva si apre all’insegna della tensione e del massimo equilibrio, con i primi due game che scivolano via rapidi senza scossoni fino all’1-1. La vera e propria battaglia si accende nel terzo gioco, un game fiume sul servizio del belga che tiene il pubblico con il fiato sospeso. Tsitsipas aggredisce fin dalla risposta e si procura due palle-break consecutive, ma Collignon non trema e rimette le cose a posto. Non basta però a scongiurare una terza palla-break per il rivale greco, che tuttavia spreca mandando il game nuovamente in parità. Tsitsipas insiste e si guadagna una quarta chance di strappo con un dritto fotonico dei suoi che spezza letteralmente in due il campo, ma Collignon si salva ancora aggrappandosi alla robustezza del proprio servizio. Dopo aver cancellato quattro palle break, il belga sale d’autorità sul 2-1.

Il break è però nell’aria e la resistenza di Collignon capitola due game più tardi. Nel quinto gioco, infatti, Tsitsipas alza ulteriormente i giri del motore e trova l’allungo decisivo: strappo a zero per il greco che si porta a condurre sul 3-2. L’ellenico consolida immediatamente il vantaggio confermando il break a quindici per il 4-2. Collignon prova a rimanere in scia con le ultime forze rimaste, ma Tsitsipas è ormai in totale controllo dei propri turni di battuta e, senza concedere alcuna replica all’avversario, allunga con sicurezza sul 5-3, avvicinandosi sensibilmente al traguardo.

Nel nono game arriva l’epilogo della finale. Collignon serve per rimanere nel match ma accusa la fatica di una settimana da circoletto rosso, mentre Tsitsipas risponde con profondità e cattiveria agonistica, procurandosi due match point consecutivi sul 15-40. Al tennista ellenico basta la prima opportunità per far scorrere i titoli di coda: Tsitsipas sfrutta il momento, chiude la contesa al terzo set e può finalmente festeggiare la conquista del titolo dell’ATP 250 di Gstaad.

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