20 anni e una maturità che ne suggerirebbe il doppio. Noemi Basiletti sembra avere le idee chiare su quello che è stato, quello che è e quello che potrebbe essere. Non solo per questa impostazione mentale ma, ca va sans dire, anche per gli spiccati mezzi tecnici è considerata una delle giovani rampanti del panorama tennistico femminile. Attualmente impegnata nel WTA 125 di Palermo dove, passate le qualificazioni, affronterà Tyra Caterina Grant in quello che potrebbe essere un derby azzurro destinato a ripetersi nel tempo.
Nonostante la giovane età il percorso di Noemi parte da lontano, con una strada tracciata a suon di sacrifici e belle speranze. Le stesse che l’hanno portata a 14 anni a lasciare il nido di casa per volare alla volta della Rafa Nadal Academy in quel di Maiorca: una scuola non di poco conto. Quattro anni che la toscana ricorda con grandissimo entusiasmo, non lesinando una parentesi agli studi mai accantonati, come dichiarato a SuperTennis: “Ognuno si costruisce la propria strada. Io ho continuato a studiare perché i miei genitori ci tenevano. La borsa di studio ricevuta da Nadal mi ha dato una mano, poi una volta rientrata a Torino ho cercato di costruirmi un team di buon livello. Ho trovato un ottimo feeling con Federico Maccari, lui è riuscito a capirmi e a capire cosa cercavo”.
L’exploit al Foro Italico e i progressi nel gioco
Un’esperienza che l’ha proiettata all’occasione che ogni aspirante tennista aspetta da tutta la vita: l’exploit. Se è nel torneo di casa, è anche meglio. E’ ciò che è avvenuto per Basiletti, quando al Foro Italico ha incantato la città eterna, prima guadagnandosi il main draw del Master italiano, per poi togliersi lo sfizio di battere Ajla Tomljanovic e arrendersi soltanto al secondo turno contro la proibitiva Elina Svitolina.
Una campagna romana che le ha lasciato in dono insegnamenti preziosi: “So di poterlo fare di nuovo, perché l’ho già fatto una volta. Questa è la cosa più importante che mi porto dentro. Ho realizzato quello che era successo soltanto qualche tempo dopo: era la prima volta che vivevo certe situazioni ed è normale che all’inizio non sia riuscita a gestire tutto. Devo consolidare ancora molte cose, ma sono molto contenta di come mi sto allenando e di come sto gestendo tutti i momenti, dentro e fuori dal campo”
L’impronta che la classe 2006 sta cercando di dare al suo gioco è sicuramente di matrice offensiva, cercando di prendere in mano le redini dello scambio. Dopo la sorpresa al Foro Italico, c’è stata qualche fisiologica battuta d’arresto nei tornei ITF e Challenger ma, al netto di ciò, Basiletti crede nella bontà del lavoro svolto: “Le prime partite di un torneo non sono mai semplici. Ogni torneo presenta condizioni diverse e serve sempre un po’ di tempo per adattarsi. Ultimamente sto cercando di essere più continua nel proporre il mio gioco. A volte l’inizio è complicato, ma so quanto lavoro sto facendo in allenamento e questo mi dà il coraggio di prendere in mano la situazione“.
Il rapporto con le altre azzurre e l’ispirazione Paolini
Probabilmente Grant è il nome maggiormente in vetrina per quanto concerne il tennis femminile azzurro giovanile, ma come già accennato, dietro ci sono Basiletti, Urgesi e tante altre spingono per emergere. Proprio Noemi ha parlato anche dell’aria che si respira nell’ambiente azzurro e il rapporto con le connazionali: “Conosco praticamente tutte le ragazze italiane. Alcune sono più vicine alla mia età, altre un po’ meno, ma credo che per il nostro tennis sia una grande soddisfazione vedere così tante italiane competere a questo livello. Fa sempre piacere avere delle amiche nel tour: c’è grande rispetto reciproco ed è bello ritrovarsi ai tornei“.
Un movimento attualmente capitanato da Jasmine Paolini, di cui Basiletti non può che tessere le lodi ed ergerla a fonte di ispirazione. Obiettivo che, con grande ellissi temporale, punta a raggiungere con un piccolo desiderio quando verrà il tempo di appendere la racchetta al chiodo: “Vorrei un giorno essere ricordata, ma non necessariamente per i risultati. Vorrei trasmettere qualcosa a chi guarda e mi segue, vorrei un giorno diventare un’ispirazione come oggi per me è un’ispirazione Jasmine“.
