Quattro giocatrici sono già i quarti di finale dell’MSC Hamburg Ladies Open: di questo poker la più sorprendente è la ventiquattreenne Alina Charaeva, numero 117 del ranking. La ragazza ha eliminato l’austriaca Sinja Kraus dopo una lotta di tre ore, segnata da altrettanti long set: il primo per Kraus, il secondo e il terzo per la vincitrice, che ora avrà come nuova rivale l’ungherese Ana Bondar, che nel secondo ottavo disputato ha avuto la meglio sulla tedesca Noma Noha Akugue per 6-1 3-6 7-5.
L’altro ottavo già definito avrà come protagoniste la tedesca Tamara Korpatsch e l’ucraina Anhelina Kalinina, quinta e seconda testa di serie: la prima ha eliminto la diciottenne connazionale Julia Stusek con lo score di 6-0 3-6 6-3 mentre la seconda si è sbarazzata dell’argentina Maria Lourdes Carle con un netto 6-1 6-3.
Gli altri tre incontri della giornata, primi turni, hanno visto come figura di spicco la spagnola Paula Badosa, in pista a due giorni dalla finale perduta per ritiro a Iasi con Mayar Sherif. La spagnola di New York è ritornata in campo e ha vinto con la polacca Katarzyna Kawa: un’ora e cinquanta minuti, 7-5 6-4 con Paula impegnata a salvare nove palle-break su nove nella prima frazione. Ora per lei c’è la magiara Panna Udvardy.
Mayar Sherif torna anch’essa in campo molto presto e passa indenne il primo turno superando la svizzera Simona Waltert dopo tre ore e venti minuti, con la campionessa di Iasi costretta a risalire da 0-3 nel decider; il punteggio è 5-7 6-4 7-6(3). Per ultime ecco Elsa Jacquemot e Tessa Brockmann, con la francese che varca la soglia degli ottavi grazie al punteggio di 7-5 6-1.
