Dominic Thiem si scopre calciatore: l’ex n. 3 ATP giocherà nell’ottava divisione austriaca

Il campione dello US Open 2020 ricomincia dal calcio con il Badener AC

Di Francesco De Salvin
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti

A quasi due anni dal commovente sipario calato in quel di Vienna nel 2024, Dominic Thiem, travolto nelle battute finali della sua avventura con la racchetta da un doloroso calo di motivazioni e dai noti guai al polso, ha scelto di voltare definitivamente pagina. Niente più tabelloni ATP o battaglie epiche sulla terra battuta: il campione dello US Open 2020 ha deciso di canalizzare la sua immutata voglia di sfide verso un’altra grande passione.

Dallo US Open all’ottava divisione austriaca

Il tennista di Wiener Neustadt è infatti pronto a calcare i campi da gioco in un’altra veste, quella da calciatore. Thiem è stato ufficialmente tesserato dal Badener AC, club inserito nella 2. Klasse Triestingtal, ottavo livello della piramide calcistica austriaca. Un passaggio favorito dalla presenza in squadra di un suo caro amico e confermato dai registri federali, che segna per l’austriaco la seconda parentesi sul rettangolo verde dopo un fugace assaggio vissuto con la maglia del Lichtenwörth.

Spogliatoio e meritocrazia: le parole del club

Detto questo, il clamore mediatico per l’ingaggio dell’ex idolo di casa non stravolge comunque le gerarchie della squadra. Sergej Petrovic, dirigente del sodalizio austriaco, ha accolto l’innesto con entusiasmo mantenendo però i piedi per terra: “Dato che gli allenamenti non sono ancora iniziati, non posso dire molto sui nuovi acquisti. Abbiamo sentito dire che è un buon calciatore, ha un amico nel club e mi aspetto che giochi davvero qui. Ma qui tutti devono lottare per un posto nell’undici iniziale”. Nessun tappeto rosso, dunque: anche per un campione Slam la maglia da titolare andrà conquistata sul campo.

Il vecchio amore per il pallone

Per chi ha seguito da vicino la parabola di Dominic, la svolta calcistica non è affatto una sorpresa. Lungo una carriera tennistica da 17 titoli ATP e quattro finali Slam complessive, il trentaduenne non ha mai nascosto una viscerale attrazione per il calcio. Tifoso appassionato e ospite d’eccezione negli anni d’oro presso i quartier generali di grandi club europei come Milan e Chelsea, Thiem realizza ora il sogno di vivere lo spogliatoio da protagonista vero.

Una serenità riconquistata

Dopo aver attraversato i mesi più bui legati al post-trionfo di New York — segnati da una complessa fase depressiva oltre che dai cedimenti fisici — l’austriaco sembra aver ritrovato un prezioso equilibrio interiore. Inseguire un pallone nell’hinterland di casa propria rappresenta l’antidoto perfetto: il modo migliore per riassaporare l’adrenalina del match-day e lo spirito di squadra, tenendo del tutto lontane le logoranti pressioni del professionismo ad altissima quota.

TAGGED:
Leave a comment