Challenger di San Marino, tutto pronto: entry list di livello, occhio di falco elettronico e tre wild card a giovani azzurri

A Vasamì, Romano e Caniato gli inviti del comitato organizzatore. Tra gli italiani in tabellone anche Pellegrino, Cecchinato e Maestrelli

Di Redazione
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San Marino, il campo centrale del Challenger

Al via nell’ultima settimana di luglio uno dei più apprezzati e prestigiosi appuntamenti Challenger dell’estate tennistica. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della 33esima edizione degli Open di San Marino, Challenger ATP 125, evento tennistico di punta e ormai tradizionale della piccola Repubblica, il direttore del torneo Nicola Lombardini ha ufficializzato le wild card per il tabellone principale (che sarà sorteggiato sabato alle ore 18).

Si tratta di tre giovani talenti del panorama italiano, già noti peraltro al pubblico degli appassionati: il 18enne Jacopo Vasamì, ex numero 2 del ranking ITF Junior e considerato uno dei prospetti più interessanti del tennis italiano; Filippo Romano, 21enne di Sarzana, reduce da una stagione in crescita nel circuito ITF, dove ha conquistato i suoi primi titoli da professionista; infine il 20enne Carlo Alberto Caniato, veneto ma romagnolo d’adozione (si allena da tempo al Villa Carpena Forlì) che ha saputo mettersi in evidenza sia nel circuito ITF sia nei Challenger, raccogliendo risultati che gli hanno consentito di avvicinarsi ai primi 500 del ranking ATP .

“Sono tre giovani che hanno già gareggiato a livello Challenger – ha sottolineato Lombardini – segnalatici dal capitano azzurro Filippo Volandri, e quindi in grado di ben figurare. L’idea è quella di offrire loro un meritato palcoscenico su cui mettersi in mostra e che, magari, possa rappresentare un trampolino di lancio per la loro carriera.”

A testimoniare un prestigio crescente, il Challenger (montepremi $ 203.900), in programma da domenica 26 luglio (giorno di inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, quest’anno potrà contare anche sulla copertura televisiva di SuperTennis (fin da martedì 28, con il 1° turno del tabellone principale) in aggiunta a quella di San Marino Rtv (dal giovedì) così da far vivere emozioni e spettacolo anche a chi non può recarsi fisicamente sul Titano. Tra le novità, anche l’introduzione, per la prima volta, della “chiamata elettronica” al posto dei giudici di linea, oltre al restyling del campo Centrale, visivamente già tra i più suggestivi per la sua ubicazione, incastonato nel verde ai piedi del monte con le celebri Tre Torri.

Dopo alcuni forfait per problemi fisici, dovuti anche a un calendario assai serrato, la entry list vede al primo posto l’argentino Facundo Diaz Acosta, attualmente di poco fuori dalla Top 100 e nel 2026 capace di conquistare già 4 trofei Challenger. Rientra nella categoria degli atleti “caldi” anche il boliviano Hugo Dellien, vincitore al Challenger di Trieste e poi piazzatosi nei quarti a Cordenons, così come da tenere d’occhio sono il finlandese Otto Virtanen, il 21enne lituano Vilius Gaubas, come pure l’esperto georgiano Nikoloz Basilashvili, uno che in bacheca vanta 5 trofei ATP e 4 finali, con la 16ª posizione come best ranking, il francese Alexandre Muller, vincitore dell’edizione 2024 e meno di un anno fa in grado di spingersi fino al 38° posto della classifica mondiale, senza trascurare in tema di esperienza lo spagnolo Pedro Martinez, con un record personale di n.36 nel ranking nel febbraio dello scorso anno.

Fra gli italiani, grande attesa per il ritorno di Andrea Pellegrino, finalista nel 2023, messosi in grande evidenza agli Internazionali di Roma dove si è spinto sino agli ottavi eliminando Fils e Tiafoe e cedendo solo a Jannik Sinner per poi superare le qualificazioni anche al Roland Garros. Occhi puntati pure su Francesco Maestrelli e Marco Cecchinato, finalista recentemente nel Challenger di Milano, che proprio a San Marino nel 2013 ha conquistato il primo titolo importante di una carriera che lo ha visto poi centrare una storica semifinale al Roland Garros 2018 e issarsi sino alla 16ª posizione mondiale, mentre in extremis è arrivata la defezione di Luca Nardi per un problema agli adduttori.

Elena Guidi

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