Il futuro dei WTA 125 in ballo a Palermo, Lorenzi: “La promozione del tennis la nostra priorità”

"Siamo passati da tre WTA 125 ad otto l'anno scorso, quest'anno ne avremo nove. Avere questi tornei fa bene al movimento italiano", ha dichiarato Lorenzi dopo il meeting dei Direttori

Di Pietro Sanò
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Ufficio Stampa PLO

Da Palermo, il nostro inviato

Nel corso della settimana del 37° Ladies Open, Palermo diventa punto nevralgico del circuito WTA. Il Country Time Club del capoluogo siculo ha ospitato un importante evento, riunendo tutti i direttori dei tornei “125”, categoria di tornei che ha rivoluzionato il calendario femminile, dando manforte ad un’ampia fetta di tenniste. In molte hanno trovato in questa fetta di circuito la propria di dimensione, guadagnando punti necessari per accedere alle prove Slam.

Il meeting, svoltosi nel prestigioso circolo palermitano, ha visto protagonisti Oliviero Palma – direttore del 37° Palermo Ladies Open – e la Vice Presidente WTA, Melissa Pine, i quali hanno aperto l’evento dando il benvenuto a tutti gli altri esponenti del circuito, inclusi Sergio Palmieri e Paolo Lorenzi, attuale direttore degli Internazionali BNL d’Italia.

Palmieri: “WTA ha fatto passo importante, ma non ci si può fermare”

Lo storico ex tennista azzurro classe ’45, figlio d’arte, e Direttore tecnico degli Internazionali d’Italia per oltre quindici anni, si è espresso positivamente sul progetto WTA 125, indicando anche parecchi benefici per le atlete professioniste: “Io ripeto, è un’ottima idea che ha avuto la WTA, la auspicavamo da tantoha detto Palmieri ai microfoni del Palermo Ladies Open – Se ne sono accorti, hanno fatto un passo importante, perché poi quando parliamo di WTA o di cambiamenti, dobbiamo pensare che c’è un consiglio, sono tante teste, quindi arrivare a una decisione così importante non è mai facile, però non bisogna fermarsi. Perché io l’ho detto, non ci si può fermare: una idea buona si può sempre migliorare, perché sennò ci si ferma inevitabilmente. Non è che le cose vanno avanti da sole. Vanno avanti se gli uomini, se le donne, se quelli che ci lavorano continuano ad avere la stessa passione, lo stesso interesse e non pensare mai di essere arrivati. Meglio di così si può fare. Si può fare, sempre”.

Lorenzi: “Da Palermo sono passate tantissime tenniste italiane. Il nostro obiettivo è promuovere questi tornei”

Alla testimonianza di Sergio Palmieri, si è aggiunta anche quella di Paolo Lorenzi, ex numero 33 del ranking, oggi direttore degli Internazionali d’Italia. Il toscano si è così espresso sulla riunione tenuta in data odierna in quel di Palermo: “Sì, credo che questi meeting siano molto importanti, ci sono tutti i direttori dei tornei 125 del mondo, quindi sono molto contento di essere qua, soprattutto perché era da tanto tempo che non venivo a Palermo e ed è stata un’occasione per vedere da vicino quest’organizzazione, io credo che sia unica. C’è tantissimo lavoro dietro, quindi devo fare davvero i complimenti a Oliviero (Palma, ndr) e a tutta l’organizzazione“.

Il direttore degli IBI ha poi sottolineato la storia ed il prestigio del Palermo Ladies Open: “37 anni sono tantissimi, e guardavamo le foto dell’albo d’oro, da qua sono passate tantissime tenniste italiane, possiamo dire tutte. Da Jasmine Paolini, a Flavia Pennetta, Roberta Vinci, Sara Errani, insomma, tutte le migliori sono passate da qua, io credo che avere questi tornei faccia molto bene al movimento tennistico italiano, noi come federazione siamo davvero molto contenti perché alla fine è un modo per promuovere il tennis e devo dire che anche ieri sera c’era davvero tanta gente, quindi insomma io credo che sia speciale l’atmosfera a Palermo”. E sull’investimento della federazione nella categoria WTA 125, ha aggiunto: “Questo è il nostro obiettivo, come federazione li stiamo promuovendo tantissimo, siamo passati da 3 a 8 l’anno scorso, quest’anno ne avremo 9, noi fondamentalmente cerchiamo di promuovere il tennis in questo momento, i WTA 125 non erano moltissimi in Italia, quindi stiamo lavorando per aumentarli, però in generale io credo che la promozione del tennis sia una nostra priorità”.

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