WTA Praga: giornata nefasta per le ceche, la finale sarà Snigur-Tagger

Si ferma la corsa di Valentova, che aveva estromesso la campionessa del 2025 Bouzkova. Tagger rimonta Krejcikova e diventa la più giovane finalista del torneo

Di Cipriano Colonna
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Lilli Tagger - WTA Linz 2026 (@ X Upper Austria Ladies Linz)

[8] D. Snigur b. [5] T. Valentova 7-6(4) 6-3

Conosciamo il nome della prima finalista, quella della parte alta del seeding, al Liversport Prague Open: la numero 8 del tabellone, Daria Snigur. La tennista ucraina supera la diciannovenne ceca – nativa di Praga – Tereza Valentova, che nei quarti aveva eliminato la n°1 del seeding e campionessa uscente Bouzkova, con lo score di 7-6(4) 6-3 in quasi due ore di partita. Il match però è stato tutto fuorché una passeggiata per la n°54 WTA, dato che nel primo set oltre ad essere stata la prima ad affrontare palle break – tre cancellate nel quarto gioco – ha dovuto rimontare sotto 5-3 con la giocatrice di casa che ha mancato la chance di servire per la frazione. Nel tie-break conclusivo, addirittura sette sono stati i mini-break prima che Snigur dal 3-4 vincesse quattro punti in fila.

Anche nel secondo set, tuttavia, la ventiquattrenne di Kiev è stata la prima a cedere la battuta salvo ancora una volta riuscire a spuntarla sul lungo: grazie soprattutto ai 7 break point frantumati sui 10 offerti. 9 invece i doppi falli della partita, di cui 6 a marca ceca. Quella conquistata a Praga per Daria è la prima finale in carriera nel circuito principale, a febbraio di quest’anno aveva vinto il ‘125’ di Oeiras in Portogallo battendo Golubic nell’incontro che assegnava il titolo. Lei che nel 2019 si laureò campionessa junior a Wimbledon con un doppio 6-4 inflitto alla statunitense Alexa Noel.

L. Tagger b. [2] B. Krejcikova (5)6-7 6-3 7-6(4)

Sfuma la sedicesima finale in carriera per l’ex campionessa di Wimbledon, Barbora Krejcikova. La n°2 del tabellone si arrende allo sbocciare definitivo di Lilli Tagger. La diciottenne austriaca si impone in rimonta al tie-break del terzo per (5)6-7 6-3 7-6(4), in poco meno di tre ore molto intense sia dal punto di vista emozionale che da quello tecnico. E’ la sua seconda finale dopo quella persa a Jiujiang lo scorso novembre contro Blinkova.

Una sconfitta dolorosa per la padrona di casa, autrice di 9 doppi falli ma anche 7 ace, che già pregustava la seconda finale nel suo Paese dopo il successo ad Ostrava nel 2022. E invece ecco l’affermazione di una nuova stella, che sapevamo già promettesse tanto ma ora l’ho anche fatto vedere, del tennis femminile. Il punteggio avrebbe tranquillamente potuto sorridere con ancora più forza all’allieva di Schiavone, che oltretutto ha siglato 12 aces con il 76% di punti vinti con la prima. Nel primo set, infatti, Lilli non ha concretizzato la ghiotta chance di servire per il set sul 5-4 finendo per cedere al tie-break. Mentre nel secondo ha sciupato il 2-0 iniziale e soprattutto ha mancato un clamoroso 0-40 sul 2-2. Sta di fatto che alla fine a gioire è la monomane in campo. la più giovane finalista nella storia del torneo battendo il precedente primato di Noskova.

Sarà dunque una finale tra ex vincitrici Slam a livello juniores, dato che Tagger si impose al Roland Garros del 2025 sulla britannica Klugman.

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