ATP Washington: Fritz batte Jodar in due set, arriva il primo titolo dell’anno

Dopo tre finali perse e una stagione condizionata da una tendinite al ginocchio, Taylor vince il titolo nella capitale del suo Paese, l'undicesimo in carriera

Di Luca De Gaspari
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[3] T. Fritz b. R. Jodar 7-6(2) 6-4

Non è stata un’annata facile quella di Taylor Fritz prima di arrivare a Washington D.C. Una tendinite cronica al ginocchio sinistro l’ha costretto a saltare diversi tornei e a giocare limitato dal riacutizzarsi dell’infiammazione in altri, come ad esempio nel quarto di finale di Wimbledon contro Alexander Zverev, l’ultima partita disputata prima di questo torneo. In più erano arrivate tre sconfitte dolorose in finale, a Dallas, Stoccarda e Halle.

Stavolta si è assicurato di non mancare l’appuntamento con il primo titolo del 2026, facendo valere la sua esperienza sui campi in cemento americani nei confronti della grande novità della stagione: lo spagnolo Rafael Jodar, che dopo l’esplosione primaverile sulla terra rossa ha dimostrato di poter giocare bene anche sul duro.

Lo ha fatto alla grande per tutto il primo set della finale odierna: si è arrivati al tie-break con una sola palla break concessa da entrambi nei primi giochi, senza alcun timore da parte del giovane spagnolo. Ma, una volta arrivati alla stretta finale, Fritz ha alzato paurosamente il livello in un arco di quindici minuti che ha sostanzialmente segnato il match in modo irreversibile. Un tie-break dominato dall’americano in maniera ancora più netta del 7-2 finale e poi, come spesso accade, lo slancio di quel tie-break perfetto ha messo alle corde Jodar, che in un lampo si è ritrovato sotto 3-0 con due break da recuperare nel secondo parziale.

Con orgoglio lo spagnolo non ha comunque mollato, dimostrando la giusta tempra iberica: si è riavvicinato sul 2-3, recuperando uno dei due break, ma è stato il massimo che ha potuto fare. Prima dell’ultimo game si è preso un paio di minuti in più per farsi medicare dopo una caduta sul cemento.

L’ultimo game è stato a quel punto drammatico al punto giusto per una finale. Fritz si è portato sul 40-15, con due match point. Jodar non solo gli ha annullato quelli, ma poi altri due, issandosi fino alla palla break che avrebbe potuto riaprire tutto.

Fritz non ha tremato: l’ha annullata e si è poi procurato il quinto match point, finalmente quello che gli ha permesso di sorridere.

Il primo titolo dopo più di un anno, il secondo ATP 500 e l’undicesimo in carriera nel circuito maggiore. Quando arriva l’estate americana bisogna sempre fare i conti con lui, ginocchio permettendo.

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