Unico top 10 ancora rimasto in gara al National Bank Open presented by Rogers, Ben Shelton procede indisturbato verso la difesa del titolo. Nel 1000 sul cemento outdoor di Montreal il mancino statunitense ha regolato Zizou Bergs in due agili set, senza mai offrirgli una palla break e perdendo solamente 7 punti sui 43 giocati in battuta. Grazie a questo successo – non vinceva due match consecutivi senza perdere set da quasi quattro mesi – il numero 10 del mondo si è qualificato per il suo primo ottavo in un 1000 in stagione, dove se la vedrà con Joao Fonseca in un match attesissimo. Dopo l’incontro con il belga, Shelton è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.
D: La partita è andata bene come ti aspettavi?
Ben Shelton: “È andata bene. Non si può dire che ci si aspetti sempre di scendere in campo e vincere 6-3 6-2. Quando scendo in campo credo di pensare sempre che ci sarà qualche intoppo o problema, o partite in generale difficili. Il risultato di oggi è stato davvero buono, ma non credo che il punteggio rispecchi appieno l’andamento della partita”.
D: Dopo il match, anche se faceva piuttosto caldo, abbiamo visto che sei tornato in campo ancora per un po’.
Ben Shelton: “Penso che per me a volte sia utile, soprattutto quando si ha un giorno libero, riuscire a dare il massimo oggi e stare più tranquillo domani. Mi allenerò comunque, questo è certo, ma è bello tornare in campo e lavorare su alcune cose finché sono ancora caldo e ho tutto ben presente in mente”.
D: Sono le prime due vittorie consecutive in un torneo 1000 quest’anno. A cosa lo attribuisci?
Ben Shelton: “È assurdo. Ho avuto un anno strano nei tornei 1000. È stata dura per me. In questi due eventi estivi, però, gioco sempre bene. Penso che perdere così presto nei tornei 1000 come mi è successo all’inizio dell’anno sia stato più un caso fortuito. E credo che, per come sono strutturati questi tornei, specialmente quelli su cemento, non ci sia motivo per cui non dovrei riuscire a piazzare qualche bella corsa in questi tornei. È una cosa con cui ho faticato molto all’inizio della mia carriera: abituarmi ad avere un giorno di riposo. Ma ora mi sento davvero a mio agio in questi tornei e sono contento di aver superato il periodo difficile che ho attraversato quest’anno”.
D: Avendo vinto il torneo lo scorso anno, speri di lasciare un’eredità duratura di successi qui in Canada?
Ben Shelton: “Penso che sarebbe fantastico. Credo che sia uno dei tornei in cui è più difficile mantenere una prestazione costante, perché cambia sede ogni anno. Ma per me è importantissimo. Ovviamente, essendo il mio primo titolo Masters 1000, partecipare a questo evento sarà sempre qualcosa di speciale, e l’esperienza che ho vissuto qui l’anno scorso è stata davvero incredibile”.
