[30] L. Fernandez b. [5] M. Andreeva 6-1 6-4
Colpo grosso della beniamina di casa Leylah Fernandez, che elimina con un netto 6-1 6-4 la testa di serie numero 5 Mirra Andreeva e conquista gli ottavi di finale del WTA 1000 di Toronto. Una partita nella quale la canadese ha lasciato alla giovane russa l’iniziativa, raccogliendo però con enorme efficacia gli errori dell’avversaria: appena 7 gratuiti per Fernandez contro i 34 di Andreeva, capace sì di mettere a segno 17 vincenti contro i 9 della rivale, ma senza riuscire a trovare continuità.
Il primo set prende rapidamente la strada della canadese. Fernandez perde il servizio in apertura, ma la reazione è immediata: dopo aver mancato una chance nel lunghissimo secondo game, strappa la battuta ad Andreeva nel quarto e nel sesto gioco e infila sei game consecutivi per chiudere 6-1.
Ancora più pesante l’avvio della seconda frazione: Fernandez ottiene subito il break, ne aggiunge un altro nel terzo game e vola sul 4-0. Andreeva ha però il merito di non uscire dalla partita: tiene finalmente il servizio, recupera uno dei due break nel sesto gioco e, dopo aver annullato il tentativo di fuga della canadese, si riporta fino al 4-5. Sul più bello, però, Fernandez non trema: chiamata a servire per il match sul 5-4, chiude alla prima occasione e completa la sorpresa in due set.
A fare la differenza è soprattutto la qualità dei punti giocati dalla canadese al servizio: 89% di punti vinti con la prima e 69% complessivo nei propri turni di battuta, contro appena il 50% di Andreeva. Fernandez converte inoltre 4 delle 5 palle break avute, limitando al minimo gli omaggi e costruendo così una delle vittorie più prestigiose della sua settimana davanti al pubblico di casa.
A. Korneeva b. [13] I. Jovic 6-3 6-4
Netto successo sul Grandstand per Alina Korneeva, che si impone in due set su Iva Jovic al termine di una prestazione di grande solidità. A fare la differenza in favore della diciannovenne russa è stata la resa con la prima di servizio (72% di punti vinti contro il 55% della statunitense), unitamente a una seconda palla avversaria costantemente aggredita (solo il 22% di punti vinti per la californiana, conditi da 4 doppi falli). Jovic ha provato a rimanere ancorata al match convertendo 4 break su 7 occasioni, ma Korneeva si è dimostrata ben più cinica nei momenti topici del match, chiudendo con ben 7 break realizzati su 8 chance avute. Con 60 punti totali portati a casa contro i 43 della rivale e una striscia di 9 punti consecutivi, la russa stacca così il pass per gli ottavi di finale (dove affronterà la vincente della sfida tra Maria Sakkari e Cori “Coco” Gauff).
[2] E. Rybakina b. [28] A. Li 6-2 7-5
Vittoria senza troppi affanni anche per la testa di serie numero 2 Elena Rybakina, che supera in due set la statunitense Ann Li e stacca il pass per il prossimo turno. La tennista kazaka ha condotto le danze forte di una resa eccezionale con la seconda di servizio (67% di punti conquistati contro il 40% dell’americana) e di una costante pressione in risposta, concretizzata con 5 break realizzati su 6 chance a disposizione (83%). Li ha cercato di rimanere agganciata alla partita sfruttando al massimo le prime palle uscite dal proprio braccio (71% di punti vinti), ma è stata tradita da un 44% complessivo di prime in campo e dai 4 doppi falli commessi.
L. Samsonova b. [Q] M. Joint 7-5 6-7(3) 6-2
Successo sofferto in tre set per Liudmila Samsonova, che supera la qualificata Maya Joint dopo una battaglia conclusa 7-5 6-7(3) 6-2. La russa parte fortissimo e vola sul 4-0 nel primo set, ma l’australiana reagisce e riesce a ricucire completamente lo strappo fino al 5-5; Samsonova trova però un nuovo break nell’undicesimo gioco e stavolta completa l’opera per il 7-5.
Joint non si arrende e porta a casa un secondo parziale molto più equilibrato, imponendosi 7-3 al tie-break dopo essere scappata sul 4-0 e aver resistito al tentativo di rimonta della russa. Nel set decisivo, però, Samsonova riprende il controllo: dopo una prima parte combattuta, dal 2-2 piazza l’allungo definitivo e chiude 6-2.
A premiare la russa sono soprattutto la maggiore incisività con la prima di servizio (71% di punti vinti) e una migliore efficacia sulle palle break, 7 convertite su 15 contro le 4 su 16 di Joint. Samsonova termina inoltre con 30 vincenti, pur accompagnati da 25 errori gratuiti e 9 doppi falli.
