WTA Toronto: nessun problema per Gauff e Osaka, avanza anche Eala

A Toronto nessuno scossone notturno al tabellone. Vittoria anche per Bencic su Townsend dopo più di tre ore

Di Beatrice Becattini
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Coco Gauff – WTA Miami 2026 (foto via Twitter @WTA)

Il tabellone del National Bank Open presented by Rogers di Toronto va allineandosi agli ottavi di finale. Non si registrano scossoni notturni: tutto secondo pronostico, con le vittorie delle favorite.
Vediamo come sono andati i match.

[4] C. Gauff b. [29] M. Sakkari 6-1 6-4

Procede spedita verso gli ottavi di Toronto Coco Gauff. La quarta testa di serie passa indenne la prova Maria Sakkari, imponendosi, con il punteggio di 6-1 6-4, per la settima volta in 12 incroci con la greca.
Per la statunitense a fare la differenza è la percentuale realizzativa con la prima di servizio, che le regala 27 punti su 36 – Sakkari si ferma, invece, al 56%. Con la seconda entrambe le protagoniste vanno in sofferenza, ma il 45% di punti portati a casa, contro il 30% dell’avversaria, bastano alla tennista di Delray Beach per gestire i propri turni di battuta, anche se di palle break ne deve fronteggiare ben sette.

Il match inizia subito in discesa per Gauff. Sulla prima delle due palle break concesse, Sakkari stecca il diritto in uscita dal servizio e si ritrova immediatamente sotto 2-0. L’avvio zoppicante della numero 33 WTA prosegue ed è ancora il diritto dietro alla battuta a fregarla, costandole il doppio break di svantaggio. Tuttavia, sul 4-0 la 31enne di Atene manda segnali di risveglio. Coco scherza troppo con il fuoco, provando una smorzata indietro 0-30, e concede tre occasioni di controbreak. La statunitense prova a risalire, ma non va oltre i due quindici di fila. Maria, però, sembra davvero in crisi con il servizio e cede il proprio turno per la terza volta nel set, spianando la strada verso il 6-1 alla terza favorita del seeding.

Nel secondo parziale Sakkari riesce finalmente a tenere la battuta, ma è solo un’illusione passeggera. Sull’1-1, infatti, la greca sbanda ancora con il diritto in uscita dal servizio e regala ancora un break. Stavolta la sua reazione è immediata, con tre occasioni di 2-2 sulla sua racchetta. Gauff, però, mantiene la calma e la costanza negli scambi e conferma il vantaggio. La 29esima testa di serie, allora, sprofonda ancora una volta. Alla terza occasione del game Coco sale 4-1. Tuttavia, servendo per il match sul 5-2 la due volte campionessa Slam incappa in un passaggio a vuoto permettendo a Sakkari di accorciare le distanze. Ma il gap accumulato è troppo ampio. Così, Gauff chiude per 6-4 e avanza agli ottavi, dove sfiderà Alina Korneeva.

[25] A. Eala b. C. McNally 6-3 5-7 6-4

Non si ferma più Alexandra Eala, che, superando per 6-3 5-7 6-4 Caty McNally, centra la settima vittoria consecutiva sul cemento nordamericano. Agli ottavi del WTA 1000 di Toronto la filippina incrocerà la racchetta con Belinda Bencic. Qualche attimo di apprensione si registra nel secondo set, quando Alex accusa un problema alla caviglia, che richiede un controllo da parte del fisioterapista. Niente di grave, però.

Nel primo set è la statunitense, in apparenza, ad uscire meglio dai blocchi di partenza, con un break messo a referto nel gioco inaugurale. Eala fa subito 1-1, ma torna a cedere immediatamente il servizio nel terzo gioco. Il vantaggio della 24enne di Cincinnati perdura fino al 3-2, quando si espone al controbreak a 0 da parte della numero 20 WTA. Una fino a questo momento centrata McNally inizia ad accusare il tennis dell’avversaria e, con una striscia negativa di cinque giochi persi consecutivamente, non ha scampo dal 6-3 che ultima il parziale.

Nel secondo set tra terzo e sesto gioco le protagoniste si scambiano reciprocamente favori a raffica, con quattro break di fila. Ritrovato l’equilibrio, è Eala a compiere un nuovo strappo, togliendo la battuta alla numero 70 del mondo sul 4-4 e, di conseguenza, procurandosi l’occasione di servire per il match. Tuttavia, anche la filippina ha un black out prolungato, complice qualche dolore a una caviglia. Dapprima offre il controbreak alla rivale, poi perde il servizio sul 6-5, spedendo la partita al terzo e decisivo set.

Nella terza frazione a Eala basta il break ottenuto nel primo gioco per indirizzare l’incontro. McNally non riesce a reagire – il tabellino delle palle break in questo parziale per lei non si schioda dallo 0 – e, nonstante salvi due occasioni di doppio svantaggio sul 3-3, non può che inchinarsi alla 25esima testa di serie per 6-4.

[11] N. Osaka b. [20] E. Mertens 6-1 6-2

Partita a senso unico tra Naomi Osaka e Elise Mertens. La giapponese lascia solamente tre giochi alla testa di serie numero 20 – 6-1 6-2 il punteggio finale – e prenota un posto agli ottavi del National Bank Open di Toronto, dove la attende la beniamina di casa Leylah Fernandez. La ex numero 1 del mondo è chiamata a riscattare i punti della finale del 2025, prima di lanciarsi verso la difesa della semifinale dello US Open, da cui passa una bella fetta di ranking per Naomi.

Intanto Osaka prosegue spedita la sua marcia in Canada. Sette ace e una prima che è una fucina di punti – ben 23 su 27 – fungono da base per la vittoria su Mertens, che ha statistiche al servizio critiche – il 61% di punti con la prima e il 28% con la seconda.
Nel primo set la nipponica schizza subito 3-0 e, cancellata una palla del controbreak nel quinto gioco, raddoppia il proprio vantaggio sul 4-1, portandosi a servire per finalizzare il parziale.

Nella seconda frazione, invece, è la belga ad avere per prima chance in risposta. Tuttavia, sul 2-1 non riesce a capitalizzare nessuna delle due occasioni passate dalla sua racchetta e, nel gioco successivo, perde il servizio a 0. Osaka è decisa nel dare lo strappo definitivo. Sul 4-2 la numero 13 WTA porta a casa un game da 20 quindici e, alla quinta possibilità, mette a referto anche il secondo break, prima di chiudere per 6-2. La giapponese, così, passa a condurre per 5-4 anche nei testa a testa.

[13] B. Bencic b. T. Townsend 6-7(5) 7-6(4) 6-4

Belinda Bencic si prende una grande vittoria in rimonta su Taylor Townsend per staccare il pass per gli ottavi di Toronto. Ora avrà l’interessante sfida a Alexandra Eala.

6-7(5) 7-6(4) 6-4 in tre ore e 24 minuti di vera e propria battaglia tennistica.
Le due si erano sfidate nell’ormai lontano 2019, sulla terra di Charleston, con il successo, anche in quel caso, della svizzera. In Canada, però, la statunitense ha sfiorato l’approdo tra le migliori 16 giocatrici del torneo. Nove ace non bastano a Townsend per venire a capo del match, neppure con la complicità di Bencic, che con la prima di servizio ha numeri disastrosi. Il 49% di prime in campo le frutta il 65% di punti – contro il 74% della rivale – a cui sommare gli otto doppi falli. Ciononostante, a fare la differenza è la realizzazione con la seconda di servizio, con cui porta a casa il 70% di punti – la 30enne di Chicago ha, invece, il 49%.

Nel primo set, dopo aver mancato una palla break nel secondo game, Taylor piazza il primo allungo, con un break nel quarto gioco. Il tennis dell’americana funziona fino al 5-3, quando si appresta a servire per mettere le mani sul parziale. Nel momento caldo dell’incontro, Townsend si sgretola, propiziando il rientro di Bencic. La numero 110 del mondo si ricentra immediatamente e, sul 6-5, dalla sua racchetta passano tre set point. Tuttavia, la svizzera riesce a salvare il turno di servizio dopo 16 quindici e a raggiungere l’avversaria al tiebreak. Il tredicesimo gioco è appannaggio della statunitense, che si impone per 7-5, grazie al minibreak maturato nel terzo punto.

Nel secondo parziale si contano appena tre palle break – una in favore di Taylor nel secondo gioco, due per Belinda sul 5-5 che le avrebbero consentito di andare a servire per pareggiare i conti. C’è bisogno, allora, di un altro tiebreak per sbrogliare la matassa. Stavolta la 13esima forza del seeding non si lascia irretire e si prende il set per 7 punti a 4.

Nella terza frazione succede di tutto. Townsend salva una palla break nel gioco inaugurale, ma deve cedere la battuta sull’1-1. Bencic amministra il vantaggio fino al 4-3, quando la statunitense rientra prepotentemente in gara, centrando il controbreak. Nell’ennesimo ribaltone del match, la mancina di Chicago cede a sua volta il servizio, spedendo la 29enne del Canton San Gallo a battere per archiviare la pratica. Questa volta nessun tentennamento per Bencic.

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