ATP Cincinnati: Berrettini rimonta Droguet e si regala Lehecka

Buona la prima per Matteo Berrettini: batte in rimonta il qualificato Titouan Droguet e torna a vincere un match a Cincinnati dopo cinque anni. Ora la prova Lehecka

Di Beatrice Becattini
7 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Matteo Berrettini - Roland Garros 2026 (foto X @ATPTour_ES)

M. Berrettini b. [Q] T. Droguet 3-6 6-1 6-4

Matteo Berrettini è alla ricerca delle giuste sensazioni sul cemento nordamericano. Dopo la sconfitta al primo turno di Montreal, l’azzurro riparte da Cincinnati, con un successo in rimonta sul qualificato Titouan Droguet. Si tratta della prima vittoria per lui in questo torneo dal 2021, quando si impose su Alberto Ramos Viñolas, prima di arrendersi a Felix Auger-Aliassime.
Se nel primo set al romano costa caro l’ottavo gioco, con un turno di battuta disattento e infarcito di tre diritti in rete, nel secondo parziale il numero 44 del mondo si rimette in marcia e lascia solamente un game al francese. Nel set decisivo, infine, a fare la differenza per Berrettini è il break nel settimo gioco, che propizia il punteggio finale di 3-6 6-1 6-4. Non senza difficoltà, vista l’occasione di controbreak sul 4-3.

Ora per l’italiano c’è un test importante, perché al secondo turno del Cincinnati Open sfiderà Jiri Lehecka, testa di serie numero 9 del Masters 1000 dell’Ohio. Sarà, come contro Droguet, il primo incrocio tra i due.
Sicuramente Berrettini dovrà ritoccare la percentuale di prime in campo, perché il 56% rischia di non bastare. Soprattutto perché con la prima Matteo fa la differenza: contro il numero 111 ATP porta a casa l’85% di punti, con un 49% di realizzazione con la seconda.

Primo set: Un turno di servizio disgraziato costa il set a Berrettini

Berrettini vuole riscattare l’uscita al debutto di Montreal per provare a ingranare la giusta marcia in vista dello US Open. Dall’altra parte della rete trova il qualificato Droguet, un giocatore che ha, come l’azzurro, nel servizio una delle armi migliori. Infatti, per il primo punto in risposta si deve attendere il quarto gioco quando, al quarto 40-0 di fila, Matteo concede due quindici. I turni di battuta si avvicendano rapidi, senza che nessuno riesca ad approssimarsi alla fatidica palla break.

Improvvisamente, sul 4-3 l’italiano incappa in un gioco assai negativo. Nonostante l’ace che gli riconsegna la parità sul 30-30, Berrettini cede il servizio con tre diritti in rete, spedendo il francese a servire per prendersi il primo parziale. Droguet con palle nuove non trema e sigilla il primo parziale per 6-3.

Secondo set: Droguet si disunisce, Berrettini domina e pareggia i conti

Berrettini battezza la seconda frazione con un turno a 0, mandando segnali positivi dopo quel gioco perso con tanti errori. Droguet, di contro, fronteggia il primo momento di difficoltà al servizio. Arrampicatosi 15-30 Matteo ingaggia un duello sottorete, ma non riesce a procurarsi il break point. Tuttavia, l’appuntamento è solamente rimandato. Titouan commette due doppi falli – il primo sulla palla game – e gli regala la prima chance. Con coraggio, però, prende la via della rete, l’azzurro prova a scavalcarlo, ma il suo pallonetto finisce largo.

Il numero 42 del mondo non si arrende. Il primo set è davvero resettato: il servizio del romano torna a martellare a dovere e anche l’atteggiamento è propositivo, con una pazienza che non cede mai alla fretta.
Così, sul 2-1 Berrettini si riporta 0-30. Droguet dimezza lo svantaggio con un diritto sulla riga, ma è il medesimo fondamentale a tradirlo. Con due errori in rete, il transalpino perde la battuta ed è costretto a inseguire.

Il 25enne dell’Île-de-France si disunisce completamente e nel sesto gioco concede altre due occasioni a Matteo. Pur piazzando altrettanti prime vincenti, il numero 111 ATP deve fronteggiare una terza opportunità e, con un rovescio in rete, sprofonda 5-1. L’azzurro può allora servire, con un vantaggio considerevole, per allungare il match al terzo set. Il doppio fallo sulla set point riapre il turno di servizio, ma non lo compromette. Alla terza possibilità, Berrettini pareggia i conti per 6-1.

Terzo set: Grazie al break nel settimo gioco Berrettini approda al secondo turno a Cincinnati

In avvio di terzo set gli equilibri tornano saldi, con turni di battuta mai in bilico. Si intravede qualche 15-30, sempre risolto con abilità dal giocatore al servizio.
Sul 3-3 Droguet vanifica il 40-15 ed è costretto ai vantaggi. Berrettini imposta lo scambio sul proprio diritto e, con un’accelerazione incrociata, si guadagna la prima palla break del set. Matteo strappa il servizio all’avversario grazie a una difesa tanto faticosa quanto proficua.

Al momento di piazzare l’allungo, Matteo incappa in tre errori di diritto, fortunatamente inanellati sul 40-0. Ai vantaggi, il 30enne di Roma ritrova il suo miglior colpo, ma commette il doppio fallo sulla quarta palla game. Sfumata anche la quinta occasione di 5-3, l’azzurro insacca in rete il rovescio e offre a Droguet una chance di controbreak. Il transalpino prova a rispondere da dentro il campo, ma il colpo gli rimane corto e Berrettini lo fa correre, per poi ultimare lo scambio con lo smash. Un gioco che pareva una formalità termina dopo 14 quindici, alla sesta occasione per il numero 42 della classifica.

Droguet rimane a contatto e prova a mettere pressione a Matteo, che sbaglia con il diritto sul match point. Nonostante abbia smarrito la prima di servizio, si procura una seconda possibilità. Stavolta, però, neppure il nastro che corregge il passante di Titouan deconcentra l’italiano, che chiude con una smorzata e si porta al secondo turno di Cincinnati.

Leave a comment